Graffiti no vax sui muri dello Spallanzani: “I vaccini uccidono”

I no vax hanno imbrattato i muri esterni di uno dei simboli di questi ultimi due anni in Italia. L’ospedale Spallanzani di Roma è stato vittima di uno sfregio da parte dei no vax in lotta contro la campagna vaccinale.

Graffiti sullo Spallanzani
Graffiti sullo Spallanzani – Nanopress.it

I vari insulti scritti con delle bombolette di colore rosso sul muro dell’ospedale Spallanzani di Roma sono un chiaro segnale che i no vax stanno continuando la loro lotta contro le campagne vaccinali.

“Siete dei mostri” si legge sui muri esterni del famoso ospedale, simbolo dei momenti più bui che l’Italia ha vissuto nel periodo del lockdown.

Gli insulti firmati “W”

I carabinieri sono già alla ricerca dei responsabili, che durante la notte hanno imbrattato con vernice rossa le mura dell’istituto nazionale di malattie infettive.

Gli insulti sono poi stati firmati con una lettera, la W, racchiusa in un cerchio. Non è ancora chiaro agli inquirenti sopra il caso, cosa voglia significare.

Graffiti sullo Spallanzani
Graffiti sullo Spallanzani – Nanopress.it

I vari insulti che imbrattano il famoso istituto sono diversi.

I vaccini uccidono” è sicuramente quello centrale. Racchiude perfettamente le motivazioni del perchè di questo gesto.

Certamente i responsabile del fatto sono appartenenti ad un gruppo di no vax, contrari alla vaccinazione della popolazione italiana.

Lasciano anche un pensiero personale sulla scelta di inoculare il vaccino anche a fasce di età più basse come i ai bambini: “vaxate i bambini siete mostri e assassini“. Questo è quello che si può leggere in maiuscolo sulle mura.

Le parole di D’Amato sull’accaduto sono dure e dirette a chi, in maniera sconsiderata, ha deciso di imbrattare il simbolo italiano di questo tragico periodo scatenato dal Covid.

Promette che i responsabili saranno individuati e pagheranno le conseguenze dei loro gesti.

Ha poi tenuto a ribadire l’importanza del vaccino per il Covid, in quanto è stato una salvezza per tutti. È quindi inaccettabile leggere sull’ospedale certe affermazioni, contro chi ha sempre messo la salute del paziente prima della sua.

Anche Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, ha voluto dire la sua e ha concluso il suo discorso ringraziando tutti coloro i quali si sono spesi per la salute di tutti noi. Dai medici in prima linea agli infermieri, ha avuto una parola per tutti.

Sono attualmente in corso tutti i dovuti accertamenti del caso, per poter trovare i responsabili di questo atto vigliacco.

Nel frattempo però, Roberto Speranza, Ministro della Salute, ha inoltrato un messaggio a tutti i guerrieri contro la lotta al virus, ringraziandoli dal primo all’ultimo per tutti gli sforzi fatti per l’Italia.