Gina Lollobrigida spegne 95 candeline: i giornalisti cinematografici la omaggiano con un Nastro d’Argento

Gina Lollobrigida compie 95 anni: la diva riceve un Nastro d’Argento alla Carriera 2022 dai Giornalisti Cinematografici.

Gina Lollobrigida
Gina Lollobrigida – Nanopress.it

Un Nastro d’Argento alla Carriera 2022 per Gina Lollobrigida da parte dei Giornalisti Cinematografici che, in questo modo, hanno omaggiato la diva del grande schermo, nonché una delle icone sexy degli anni ’50 e ’60.

Gina Lollobrigida riceve Nastro d’Argento alla carriera dai Giornalisti Cinematografici

Per i suoi 95 anni, Gina Lollobrigida ha ricevuto un premio prestigioso da parte dei Giornalisti Cinematografici: l’attrice – apprezzata in tutto il mondo, volto iconico del cinema degli anni ’50 e ’60 – ha ricevuto un Nastro d’Argento alla Carriera 2022.

Il direttivo nazionale, infatti, ha fatto gli auguri alla Lollo per i “suoi magnifici 95 anni e insieme ad una splendida carriera iniziata sul set nel 1946, lo stesso anno in cui sono nati a Roma i Nastri d’Argento“.

Il premio sarà consegnato all’attrice durante un evento istituzionale che si terrà a Cinecittà. Come ha spiegato Laura Delli Colli, presidente del Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici – ha sottolineato che la Lollobrigida è una vera icona del cinema nostrano, che ha saputo imporsi anche all’estero: pertanto, il riconoscimento serve proprio per festeggiarla visto che ha dato un grande contributo alla settima arte.

Come non ricordare la sua carriera, ricca di film, tra i quali impossibile non citare Pane amore e fantasia con Vittorio De Sica, in cui interpretò l’irriverente Bersagliera con le sue treccine e il caratterino pronunciato di una giovane donna che già sapeva il fatto suo. Un’artista a 360 gradi, visto che – oltre al cinema – si è dedicata anche alla fotografia.

Gina Lollobrigida
Gina Lollobrigida – Nanopress.it

Una carriera ricca di successi in Italia e a Hollywood

La Lollo è stata una dei volti più richiesti del panorama cinematografico italiano tra gli anni ’50 e ’60 del Novecento.

Dopo aver interpretato la famosa popolana dalla bellezza naturale, partecipò a film diretto da Mario Soldati, Mauro Bolognini, giusto per fare qualche nome, per poi volare a Hollywood per Il tesoro dell’Africa, che fu seguito da Sacro e Profano e da La donna di paglia, avendo – in queste occasioni – la possibilità di recitare con i grandi nomi del cinema oltreoceano, come Frank Sinatra e Sean Connery.

Nel 1961, l’attrice ottenne un Golden Globe per Torna a settembre di Robert Mulligan, vincendo – per ben sette volte – il David di Donatello. La sua fama, negli anni, crebbe anche a causa dell’intervista che fece a Fidel Castro e per le varie vicende giudiziarie che hanno visto protagonisti diversi suo compagni di vita.