Gelato contaminato, nuovo ritiro dai supermercati: ti danneggia i polmoni | È il gusto preferito

Chi non riesce a rinunciare ad un buon gelato in estate? Eppure, il dolce freddo tanto amato potrebbe essere contaminato e pericoloso per la salute. Vediamo perché.

Alimenti marci
Gelato ritirato – Nanopress.it

Sono stati trovati dei lotti di gelato contaminato che sarebbero dannosi addirittura per i nostri polmoni.

Gelato contaminato: come correre ai ripari

Soprattutto in estate è difficile rinunciare al gelato. Purtroppo, però, al supermercato ci si potrebbe imbattere in lotti di gelato contaminato. Non si tratta di gelati qualsiasi. Anche quelli dei marchi più famosi ed amati potrebbero finire nel mirino e diventare pericolosissimi per la salute.

gelato contaminato
gelato contaminato – nanopress.it

Purtroppo, non capita di rado che alcuni prodotti alimentari vengano ritirati dal mercato. Con cadenza periodica, infatti, il Ministero della salute rilascia delle liste in cui ci sono dei prodotti ritirati e per i quali scatta il divieto al consumo e alla vendita. Stavolta, sono state trovate tracce pericolose in un gelato che ne è risultato contaminato.

Quale è stato ritirato dal mercato

Sono stati i supermercati Cadoro a procedere al ritiro, dal loro banco surgelati, del gelato del marchio Haagen-Dazs perché contaminato. In particolare, si trattava del gusto vaniglia. All’interno dell’estratto di vaniglia, appunto, figurava la presenza presunta di ossido di etilene.

Il gelato contaminato, o presunto tale, è stato ritirato dal banco surgelati a scopo precauzionale. Il lotto incriminato era quello con scadenza 16/02/2023 il cui codice EAN è 3415581101935. La catena di supermercati, come ha riportato il sito fattoalimentare, ha ritirato il prodotto e ha esortato i clienti a non comprarlo.

gelato contaminato
gelato contaminato – nanopress.it

Perché c’erano tracce di ossido di etilene nel gelato? Le aziende produttrici inseriscono l’ossido di etilene per evitare che il gelato possa essere danneggiato sia dal calore che dalla pastorizzazione. Questo ossido, però, se usato in quantità eccessive, per inalazione può provocare mal di testa, convulsioni e quindi problemi ai polmoni. Nei capi più gravi potrebbe portare persino al coma a seguito di colpi apoplettici.

L’ossido di etilene è un gas incolore che dall’odore dolciastro. Esso è particolarmente infiammabile se posto a contatto con l’aria. Si usa nell’industria automobilistica, medica ma anche alimentare. In questo ambito, infatti, viene usato perché capace di uccidere insetti, muffe e batteri.

Se dovesse essere inalato, l’etile può irritare le mucose. Se ci si espone in modo cronico, può condurre a neuropatie ed anemie. Nel peggiore dei casi, potrebbe far sviluppare il cancro ai polmoni, tra le altre cose.