Frutta bruciata e calo dei raccolti: gli effetti del caldo secondo Coldiretti

Il caldo sta provocando danni alla frutta e diminuendo i raccolti fino al 15%: i dati diramati da Coldiretti.

Frutta e verdura
Frutta e verdura – Nanopress.it

Il caldo torrido, che arriva ai 40 gradi e oltre, sta danneggiando la frutta di stagione, con un conseguente caldo del 15% dei raccolti. Questi sono i dati diffusi da Coldiretti che lancia l’allarma per le temperature eccessive che stanno arrecando danni ai coltivatori.

Frutta bruciata e calo dei raccolti: i dati Coldiretti

Frutta bruciata e raccolti calati: questa è la situazione che si è venuta a delineare a causa del caldo torrido che si è abbattuto in ogni angolo del paese. Dati preoccupanti, comunicati da Coldiretti, che punta l’attenzione su questa difficile situazione che stanno vivendo gli agricoltori.

L’associazione, infatti, sottolinea che albicocche, ciliegie, angurie sono bruciate a causa delle temperature elevate che fungono quasi da “gigantesco asciugacapelli”, che ha portato alla perdita del 15% del raccolto.

Il monitoraggio fornito, dunque, non rivela nulla di buono per i prodotti italiani e il caldo, certamente, non intende arrestarsi presto. Il bollino rosso, infatti, è stato posizionato su 19 città italiane che sono state avvolte, nelle ultime settimane, da una bolla di caldo insostenibile.

Coldiretti, dunque, afferma che siamo di fronte a uno “scenario drammatico che coinvolge diverse parti del territorio nazionale da nord a sud con danni alle ciliegie in Puglia ed Emilia Romagna”.

Ma non solo: barbatelle bruciate che perdono le foglie nei vigneti toscani attorno a Firenze, pesche soffocate dalla calura che cadono dai rami prima di riuscire a svilupparsi completamente e giovani ulivi in stress idrico“.

I metodi per rimediare ai danni

Per rimediare ai danni provocati dal caldo torrido che ha avvolto l’intera penisola, Coldiretti rivela che – in vari casi – si è ricorso ad irrigazioni di soccorso per salvare il salvabile su diversi coltivazioni.

Una situazione che provoca un danno economico molto importante che, come afferma Coldiretti, ammonta a “tre miliardi di euro“. Preoccupazioni, inoltre, sorgono anche sul maltempo che si sta abbattendo sulle zone del nord Italia, con grandinate che hanno distrutto diversi raccolti e che possono arrecare ulteriori problemi nel corso dell’estate.

Siamo di fronte anche in Italia alle conseguenze dei cambiamenti climatici“, evidenzia l’associazione.