Fanno sesso migliaia di volte con cani, mucche e altri animali: ecco chi li ha incastrati

Fanno sesso migliaia di volte con cani, mucche e altri animali ecco chi li ha incastrati

Fanno sesso migliaia di volte con cani, mucche e altri animali ecco chi li ha incastrati

Dalla Pennsylvania arriva una storia giudiziaria di rara efferatezza: protagonisti della macabra vicenda sono Terry Wallace, 41 anni, Marc Measnikoff, 34, e Matthew Brubaker, 32, tre uomini sulle cui teste pendono oltre 1400 diversi capi di accusa riguardanti rapporti sessuali con animali. ‘È uno dei casi più estremi di abusi sugli animali che abbia mai visto sul tavolo del mio ufficio’, ha affermato il procuratore distrettuale della Pennsylvania, che si sta occupando del processo. A denunciare le sconvolgenti abitudini dei tre aguzzini è stato un ragazzino di 16 anni, che viveva nella fattoria degli orrori.

I tre uomini, accusati di crudeltà verso gli animali, messa in pericolo del benessere di minori e corruzione di minori, prediligevano cani, cavalli, una mucca e una capra, come vittime per le proprie perversioni. Secondo quanto raccontato dal giovane 16enne, i tre aguzzini erano soliti utilizzare una penna a forma di V appositamente progettata per fare sesso con gli animali. Non solo avevano l’abitudine di riprendere le violenze con apparecchiature di registrazione e telecamere che sono state ritrovate insieme ai video dagli agenti di Polizia, dopo l’arresto di Terry Wallace, Marc Measnikoff e Matthew Brubaker, avvenuto, lo scorso 18 agosto. Attualmente il ragazzino è sotto custodia cautelare.

[npleggi id=”https://www.nanopress.it/mondo/2018/06/26/kansas-cani-senza-cibo-stremati-si-danno-al-cannibalismo-allevatrice-condannata-a-un-anno-di-carcere/215712/” testo=”Kansas, cani senza cibo stremati si danno al cannibalismo: allevatrice condannata a un anno di carcere”]

Il procuratore distrettuale William Shaw Jr. ha sottolineato che la Polizia non ha individuato segni di violenza sul ragazzino, tuttavia le indagini continueranno per verificare la presenza di potenziali danni psicologici inflitti al giovane.

Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

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