Energie rinnovabili in India: stop alla nuova centrale elettrica a carbone

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L’India punta a diventare tra i Paesi leader nel settore dell’energia solare e delle energie rinnovabili entro il 2030. A dimostrazione di ciò l’annullamento dei lavori per una nuova grossa centrale elettrica a carbone, prevista da un progetto inizialmente approvato dal governo indiano.
Il Gujarat, Stato dell’India nord-occidentale che affaccia sul Mare Arabico, aveva pianificato una nuova potente centrale a carbone da 4000 megawatt. Il governo centrale, che inizialmente aveva approvato il progetto, ha deciso di tornare sui suoi passi perché l’India non ha più bisogno di questo tipo di energia.

Il ministro dell’energia Chimanbhai Sapariya ha spiegato al Business Standard che l’India ha già «una capacità di generazione sufficiente», e che «il nostro obiettivo è ora l’energia rinnovabile, il governo incoraggerà il potere solare». L’obiettivo dell’India è infatti quello di diventare tra i paesi leader nelle energie rinnovabili entro il 2030. In India, tra l’altro, l’energia solare costa meno di quella dal carbone.

Parole di Francesco Minardi

Francesco Minardi è stata collaboratore di Nanopress dal 2016 al 2018, occupandosi principalmente di cronaca e politica interna ed estera,

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