Elezioni 2022: Centrodestra, svelati i temi del programma

Le alleanze di centrodestra lavorano a un’intesa comune, definendo le priorità e limando differenze per lo sviluppo di una proposta comune.

Ci sarebbe già un’intesa nel centrodestra su i punti cardini del programma politico da proporre agli elettori. In cima alla lista delle cose da fare c’è la promessa di “meno tasse per tutti”, segue la revisione sull’intera normativa del reddito di cittadinaza per i cittadini e, infine, il rafforzamento della politica filo-atlantica.

Rappresentazione delle prossime elezioni
Rappresentazione delle prossime elezioni 2022 – Nanopress.it

Ecco i dettagli della proposta di programma

Il tavolo di lavoro è durato circa quattro ore, dove sono raggiunte delle intese e si sono definite strategie condivise. Il centrodestra si dice soddisfatto dell’intesa comune che ha portato a strutturare un primo accordo sui punti forti del programma elettorale. La sintonia dell’incontro verrá plasmata in un testo che successivamente esamineranno il leader delle formazioni per valutarne il contenuto.

È Alessandro Cattaneo a svelare qualche dettaglio dei temi discussi. Sembra esserci una convergenza sul tema delle tasse e del cuneo fiscale. La volontà è quella di non far pagare nuove tasse e di ridurre quelle esistenti con meno burocrazia e Flat tax per tutti, pure alle imprese. È stato anche affrontato la questione della revisione e stop del reddito di cittadinanza e, dato il visto buono per il voto elettronico degli italiani all’estero.

Firme dei leader del centrodestra
Firme dei leader del centrodestra – Nanopress.it

Alleanza del centrodestra, il nodo dei collegi

Si affronta alla Camera il nodo dei Collegi, in due turni. Nel primo turno, mattutino, si stabilisce in che modo dividere i seggi nei territori tra le alleanze politiche. Nel secondo turno pomeridiano i politici discuteranno il tema dei 221 collegi nominali per definire la questione della distribuzione definitiva dell’uninominale.

Anche se Forza Italia si è detta prepara a facilitare un posto nelle proprie liste al partito di Cesa, sembra che l’Udc abbia deciso di correre in autonomia con il proprio simbolo, per giocarsi la possibilità di vincere più seggi di quelli garantiti dalle forze alleate.  Per Fi, Fdi e Lega i nomi di Berlusconi, Meloni e Salvini saranno in cima ai loghi dei corrispondenti partiti. Mentre si studia la possibilità del voto elettronico degli italiani residenti all’estero e la modernizzazione dei Consolati.