Donna bruciata viva dal vicino, l’ambulanza che la soccorse multata per eccesso di velocità

La vicenda è stata resa nota dall’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”, che sulla sua pagina Facebook ha pubblicato un post con annessa  foto della multa inviata al mezzo di soccorso. 

Ambulanza in corsa
Ambulanza in corsa – Nanopress.it

 

Il 5 settembre scorso l’ambulanza soccorse Antonella Iaccarino, la 48enne bruciata viva dal vicino di casa a Quarto, provincia di Napoli, e morta dopo un mese di agonia in ospedale.

Ambulanza multata per eccesso di velocità

Una donna bruciata viva dal vicino di casa e un’ambulanza che la soccorre, per trasferirla d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli, che però a poco più di un mese da quella sera si vede recapitare una sanzione per eccesso di velocità. È la vicenda surreale resa nota dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, che sulla sua pagina social ha pubblicato una copia della multa recapitata agli operatori.

“Caro Ministero dell’interno, centro nazionale accertamento infrazioni, se proprio volete …..noi andiamo piano…..ma poi?” si legge nel post.

L’aggressione è avvenuta il 5 settembre scorso, ma la 48enne è morta il 21 ottobre, dopo 47 giorni di agonia in ospedale. Quel giorno il vicino di casa di Antonella Iaccarino diede fuoco alla donna, cospargendola di liquido infiammabile. L’uomo aveva anche incendiato la vettura della vittima, prima di infierire su di lei, causandole ustioni di terzo grado. Da Quarto (periferia di Napoli) la 48enne venne soccorsa e trasferita, in gravissime condizioni, all’ospedale Cardarelli di Napoli, nel reparto grandi ustionati.

L’ambulanza che prese in carico la vittima fece il possibile per velocizzare l’operazione di soccorso, ma un mese dopo è arrivata l’amara sorpresa. Sembra però non si tratta di una novità. Come riferisce Il Giornale, Raffaele Morelli, presidente dell’Associazione Croce Italia, Area Flegrea ODV, ha spiegato che si tratta di un problema che si trascina da tempo e che è già stato segnalato alla prefettura di Napoli.

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