Disoccupazione ai minimi da tre anni: lo rivela l’Istat

LAVORO

Da ottobre il tasso di disoccupazione è all’11,5%, ma da quasi tre anni tocca i minimi secondo i dati provvisori diffusi dall’Istat sul mercato del lavoro. Sono soprattutto donne e over 34 che vedono diminuire il tasso dello 0,5% (-13 mila), nei dodici mesi la disoccupazione diminuisce del 12,3% (-410 mila persone in cerca di lavoro) e il tasso di disoccupazione di 1,4 punti. D’altro canto però la disoccupazione giovanile che riguarda la fascia 15-24 anni è aumentata dello 0,3 % rispetto a settembre e risulta pari al 39,8%, come nella fascia 25-34 anni: +0,2 punti percentuali, al 17%.

Diminuiscono anche gli occupati

Un dato importante quello rilevato da Istat riguarda il calo degli occupati, il secondo consecutivo, su base mensile: meno 39mila unità rispetto a settembre, determinato dagli indipendenti (-44mila, pari al -0,8%) che includono i lavoratori autonomi. Fortunatamente l’occupazione cresce se si fa riferimento all’anno: +75 mila persone (+0,3%).

Gli occupati over 50 sono cresciuti con costanza nel giro di tre anni (+13,9%), circa +900mila fra gennaio 2013 e ottobre 2015. Su questi risultati pesa l’invecchiamento della popolazione e l’allungamento dell’età pensionabile. Secondo il responsabile Economia del PD Filippo Taddei, l’aumento degli occupati sopra i 50 «dimostra che stiamo correggendo uno dei difetti strutturali del nostro mercato del lavoro, cioè la bassa occupazione degli over 55».

Aumenta il numero di ‘inattivi’

La stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta dello 0,2% (+32 mila persone inattive), diminuisce però quella degli inattivi di sesso maschile e con età inferiore ai 50 anni. Rispetto ai dati raccolti a settembre il tasso di inattività è pari al 36,2%, in aumento di 0,1 punti, mentre su base annua l’inattività aumenta dell’1,4% (+196 mila persone inattive) e il tasso di 0,6 punti.

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