Cuba, esplosione in un Hotel a 5 stelle: 22 morti e 74 feriti

A l’Avana, la capitale di Cuba, una fuga di gas naturale è stata la causa apparente dell’esplosione di venerdì all’Hotel Saratoga, un extra lusso a 5 stelle, di 96 camere.

Cuba, hotel Saratoga dopo l'esplosione
Cuba, hotel Saratoga dopo l’esplosione – NanoPress.it

La struttura del XIX secolo nel quartiere dell’Avana Vecchia, non aveva ospiti in quel momento, perché era in fase di ristrutturazione in vista della prevista riapertura di martedì.

Cuba, albergo di extra lusso crolla per una esplosione

I soccorritori nella capitale cubana hanno perquisito, tutta la notte di venerdì e l’intera giornata di ieri, tra le macerie, cercando di trovare altre vittime,  causa di un’esplosione che ha ucciso almeno 22 persone e ferito una settantina, in un hotel di lusso, che un tempo ha ospitato dignitari e celebrità, tra cui Beyoncé e Jay-Z

I parenti delle persone scomparse sono rimasti sul sito tutta la notte di venerdì sera, mentre i soccorritori hanno setacciato le macerie. Altri si sono radunati negli ospedali dove venivano curati i feriti.

Non voglio muovermi da qui“, ha detto Cristina Avellar all’Associated Press vicino all’hotel, le cui pareti esterne sono state spazzate via dall’esplosione, lasciando scoperti gli interni di molte stanze. Avellar aspettava notizie di Odalys Barrera, cassiere di 57 anni che lavora in hotel da cinque anni. È la madrina delle figlie di Barrera e la considera come una sorella.

Sebbene nessun turista sia rimasto ferito, l’esplosione è l’ultimo colpo per l’industria turistica, cruciale del paese. Anche prima che la pandemia di coronavirus tenesse lontani i turisti da Cuba, il Paese era già alle prese con le sanzioni imposte dall’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e mantenute in carica dall’amministrazione Biden.

Le sanzioni hanno limitato le visite dei turisti statunitensi alle isole, e ostacolato anche le donazioni in soldi che, i cubani che abitano negli Stati Uniti, mandano alle loro famiglie a Cuba. La stagione turistica quest’anno era iniziata con ottime prospettive, ma il conflitto in Ucraina ha smorzato gli entusiasmi iniziali, anche perché una nutrita percentuale di visitatori proveniva proprio dalla patria di Putin.

I primi piani dell’hotel sembrano aver subito la maggior parte dei danni causati dall’esplosione. Le pareti mancanti permettono di distinguere materassi, mobili, vetri appesi, tende sbrindellate e cuscini ricoperti di polvere.

Il dottor Julio Guerra Izquierdo, che si occupa della salute a Cuba, ha affermato che sono circa 80 le persone che sono rimaste ferite. Tra loro 14 bambini, e questo si è appreso da una nota dell’ufficio del presidente Miguel Díaz-Canel.

Il dramma a soli cento metri dal Campidoglio

Il tenente colonnello dei vigili del fuoco Noel Silva, ha dichiarato alla stampa che tuttora sono in corso delle ricerche per trovare, si spera, altri superstiti. Purtroppo, essendo l’Hotel nel cuore della capitale, è un punto estremamente trafficato, e sono molte le famiglie che non hanno visto tornare a casa i propri cari.

Cuba, hotel Saratoga. Interno prima dell'esplosione
Cuba, hotel Saratoga. Interno prima dell’esplosione – NanoPresss.it

L’hotel in frantumi è rimasto isolato, mentre i lavoratori azionano in continuazione macchinari pesanti, per sollevare enormi pezzi di muro, e i camion lasciano il sito carichi di macerie.

I vigili del fuoco e i soccorritori hanno lavorato duramente per cercare superstiti. Le autorità si sono rifiutate di rilasciare i nomi dei morti, anche ai loro parenti, per evitare, mentre ancora erano in corso le ricerche di altri superstiti, che avvenissero drammi o assembramenti davanti l’Hotel.

Le autorità hanno posizionato luci di emergenza sul sito e portato cani addestrati per aiutare nella ricerca. Una intera sede scolastica, praticamente attaccata all’albergo, è stata dichiarata inagibile per motivi di sicurezza.

Il governatore dell’Avana, Reinaldo García Zapata, ha dichiarato che cinque studenti hanno riportato ferite lievi. Questo storico e importante albergo, è situato solo ad un centinaio di metri dal Campidoglio, la sede del governo cubano, che dopo l’esplosione aveva vetri rotti e murature danneggiate.

L’hotel era stato rimodernato ben 17 anni fa, in quanto il governo di Cuba aveva intenzione di rilanciare le attività turistiche non solo sulla costa, ma anche all’interno della città vecchia. Questo per dare un nuovo slancio anche al piccolo commercio locale, strozzato dai mega alberghi costieri, dove i ricchi occidentali spendono la maggior parte dei loro soldi.

In passato l’Hotel Saratoga è stato utilizzato da vip e personalità politiche in visita.