Crolla il ponte a Genova ma Salvini posta contro gli immigrati e piovono critiche 'Sei uno sciacallo'

Salvini

Il ponte Morandi crollato a Genova nella mattinata di venerdì 14 agosto ha ferito non solo il capoluogo ligure ma l’Italia intera. Nei minuti che hanno seguito la tragedia, che definire immane è riduttivo, il ministro dell’Interno Matteo Salvini, mentre tutti condividevano la notizia del cedimento della struttura, che era già di dominio pubblico, postava sui suoi account social ‘il solito’ post contro gli immigrati, scatenando i commenti indignati di chi invece stava seguendo con apprensione le novità – purtroppo tragiche – che giungevano dal capoluogo ligure.

[npleggi id=”https://www.nanopress.it/politica/2018/08/15/quando-m5s-diceva-il-crollo-del-ponte-morandi-e-una-favoletta/220250/” testo=”Quando M5S definiva il possibile crollo del Morandi ‘una favoletta'”]

Salvini posta contro gli immigrati: ”Queste immagini sono un chiaro esempio di immigrati integrati e rispettosi, pronti a pagare le pensioni degli Italiani… In galera e via la chiave, meglio se a casa loro: ci stiamo lavorando!

Qualche ora dopo il Ministro twitta ancora sugli immigrati respinti nel Mediterraneo, mentre i vigili del fuoco scavano tra le macerie per riuscire a recuperare qualche superstite miracolosamente scampato a una tragedia tutta italiana

”In una giornata così triste, una notizia positiva. La nave Ong AQUARIUS andrà a Malta e gli immigrati a bordo verranno distribuiti fra Spagna, Francia, Lussemburgo, Portogallo e Germania. Come promesso, non in Italia, abbiamo già fatto abbastanza. Dalle parole ai fatti!”

Inutile dire che il vicepremier leghista è stato criticato per il suo solito tweet contro gli immigrati, giunto però in un momento non proprio adatto, un momento in cui per gli italiani l’argomento tanto sventolato per solleticare i nazionalisti era passato in secondo piano, dato che tutti si era impegnati nella conta dei morti uccisi dal crollo del ponte. “In una giornata così triste, una notizia positiva”, scrive Salvini, definendo così l’approdo di 141 miranti da giorni alla deriva sull’Aquarius, in Paesi diversi dall’Italia.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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