Covid, troppi falsi negativi: tra controlli fai da te e varianti del virus

Molto diffuso il fenomeno, in questo periodo, dei falsi negativi al covid. Complici i controlli fai da te, le nuove varianti e l’efficacia del vaccino.

Tampone covid
Tampone covid – Nanopress.it

Tanti i falsi negativi al covid, anche con sintomi, nell’ultimo periodo. L’ordine dei medici ha voluto approfondire, tramite la rubrica web “Dottore, ma è vero che?”. Tra le possibili cause le nuove varianti, con una minore carica di particelle virali, i tamponi fatti a casa e la maggiore resistenza del nostro sistema immunitario.

Covid, falsi negativi: la risposta dell’Ordine dei medici

Sono 67mila i casi di oggi, 17 luglio. Un numero minore rispetto ai 90mila di venerdì, in linea con il minor numero di tamponi effettuati nel weekend. Scende anche l’indice rt, che si abbassa da 28% della scorsa settimana al 22%. Ma i dati che al momento sono in nostro possesso potrebbero essere in qualche modo “falsati“, ma non dai falsi positivi, quanto dai falsi negativi.

Un fenomeno sempre più diffuso nell’ultimo periodo, che potrebbe dipendere da diversi fattori. Alcuni di questi sono stati individuati dall’Ordine dei medici, tramite un portale web e la rubrica “Dottore, ma è vero che?”.

Da quanto emerso, pare che tra le principali cause ci sarebbero i tamponi fai da te, le nuovi varianti e una maggiore risposta da parte del nostro sistema immunitario.

Tantissimi infatti, anche con chiari sintomi di positività, i soggetti che risultano negativi ai tamponi. Un fenomeno che potrebbe anche alimentare un eventuale impennata di contagi. Mentre nella prima fase della pandemia, erano tanti gli asintomatici risultati positivi, stavolta sembra più frequente avere i sintomi riconducibili al covid-19, ma risultare negativi.

Covid, troppi falsi negativi: tra controlli fai da te e varianti del virus

Ma ci ha pensato l’Ordine dei medici a rispondere a tale scenario, trattando il tema e provando a rispondere alle domande sul proprio portale web.

Una delle più quotate ipotesi sarebbe quella di una maggiore risposta del nostro sistema immunitario. Secondo l’Ordine, i sintomi potrebbero arrivare prima di un risultato positivo del test, considerando che il nostro sistema immunitario si attiva in maniera più veloce contro il covid.

Tampone covid
Tampone covid – Nanopress.it

Inizialmente il covid si era manifesto nei soggetti che non avevano mai sviluppato la malattia,mentre adesso la maggior parte della popolazione è già stata esposta al virus, o ha effettuato diverse dosi di vaccino. Dunque, la reazione del nostro sistema è adesso più veloce.

Un’altra ipotesi avanzata nell’articolo dell’ordine invece tratta le nuove varianti del covid. L’efficacia del tampone potrebbe essere minata da un minore accumulo di particelle virali nel naso. L’Ordine dei medici ha parlato di alcuni studi sulle nuove varianti, e del modo in cui il virus circoli in maniera diversa nell’organismo.

Ultima ipotesi, ma non meno importante, quella dei tamponi fai da te. Potrebbe infatti, l’utilizzo di tamponi casalinghi, portare i soggetti a non riuscire ad accumulare abbastanza materiale biologico.