Covid, i danni alla memoria: cosa può accadere a chi è guarito da tempo

Molte sono le persone che, una volta contratto il Covid e poi guarite, hanno notato di averne dei sintomi persistenti, che si sono prolungati nel tempo. Fra questi, disturbi all’olfatto e, in alcuni casi, anche piccole perdite di memoria.

Laboratorio tamponi covid
Laboratorio tamponi Covid – Nanopress.it

Uno studio ed una ricerca ne hanno segnalati alcuni anche un po’ più gravi del previsto. Vediamo insieme quali sono.

Covid e olfatto: quali sono i danni?

Il Covid ha lasciato una scia molto vasta di sintomi dietro di se. Non solo quelli a cui siamo stati abituati, come ad esempio la momentanea perdita di gusto ed olfatto o, nei casi più gravi, febbre alta o polmonite. Una volta guariti (o protetti dalle dosi di vaccino), il Covid ha comunque lasciato, in alcune persone, una scia di malanni.

Uno studio ed una ricerca fatta su 800 persone over 60, presentata ad un congresso in California sull’Alzheimer, ha dimostrato che, questi effetti sono anche duraturi nel tempo. Quello a preoccupare di più, anche perché correlato ad altri effetti che possiamo definire “collaterali”, è quello della perdita dell’olfatto.

Questi, se persiste nel tempo e dopo parecchi mesi dall’esser guariti, secondo lo studio, può portare a problemi cognitivi e di memoria, nel corso del periodo che è post infezione da Covid. Un problema di deficit di memoria che diventa doppio in tutti i pazienti che, dopo diversi mesi che hanno contratto il virus e ne sono guariti, non riescono a veder tornare il senso dell’olfatto.

Lo studio condotto da una dottoressa dell’Università Pontificia di Buenos Aires su 800 persone over 60, ha notato e messo nero su bianco, queste conseguenze di problemi cognitivi. È da specificare che i pazienti scelti per la ricerca, prima di contrarre il Covid e di riscontare questi problemi di memoria, erano sanissimi e non avevano difficoltà mnemoniche alcune.

Biologa
Biologa – Nanopress.it

Lo studio: la perdita di memoria

Ne è emerso che, sia che essi abbiano contratto il virus in maniera forte o meno, la perdita dell’olfatto che si è prolungata nel tempo, ha provocato in due terzi di questi pazienti problemi di memoria, in alcuni casi anche abbastanza gravi da limitare o interferire con la vita di tutti i giorni e con le quotidiane azioni di sempre.

Lo studio illustrato ha dimostrato come, il Covid, possa provocare danni anche al cervello e non solo alle vie respiratorie, come da due anni a questa parte, abbiamo imparato a conoscere. Ma come fa il virus a fare tutto questo?

Molto semplice: penetrando nel nostro organismo attraverso le alte vie respiratorie, è come se si creasse del tunnel di passaggio che partono dalle cellule del naso e possono arrivare sino ai neuroni, provocando così, i danni di cui sopra.