Coronavirus: le regole da seguire se si è in quarantena o si assiste un malato

Ecco una serie di raccomandazioni e regole da seguire se si sta trascorrendo la quarantena a casa in isolamento domiciliare o si sta assistendo un paziente positivo al coronavirus.

quarantena coronavirus

Foto Shutterstock | di Deliris

Come comportarsi se si è in quarantena per il coronavirus? Regole e raccomandazioni sono molto importanti. Cosa deve fare chi assiste un malato o chi è in isolamento con il sospetto di essere stato contagiato? Quali sono le misure da adottare in casa per sé e i propri familiari? Ecco qualche consiglio fornito dall’Istituto Superiore di Sanità.

Quanto dura la quarantena da coronavirus?

Mediamente il periodo di incubazione del coronavirus è di poco più di 5 giorni. Da una possibile esposizione al virus fino alla manifestazione dei sintomi trascorrono in media circa di 5,1 giorni. Una quarantena di 14 giorni è dunque stato valutato come un periodo di tempo ragionevole per controllare un eventuale contagio e sviluppare la patologia Covid-19.

Le regole da seguire per la quarantena coronavirus

Cosa si può fare in caso di quarantena da coronavirus? Ecco le regole da seguire durante l’isolamento per i casi sospetti di contagio o se si è positivi al test e si sta trascorrendo a casa il periodo di cura.

1. La persona con sospetta o accertata infezione COVID-19 deve stare lontana dagli altri familiari, se possibile, in una stanza singola ben ventilata e non deve ricevere visite.

2. Chi l’assiste deve essere in buona salute e non avere malattie che lo mettano a rischio se contagiato.

3. I membri della famiglia devono soggiornare in altre stanze o, se non è possibile, mantenere una distanza di almeno 1 metro dalla persona malata e dormire in un letto diverso.

4. Chi assiste il malato deve indossare una mascherina chirurgica accuratamente posizionata sul viso quando si trova nella stessa stanza. Se la maschera è bagnata o sporca per secrezioni è necessario sostituirla immediatamente e lavarsi le mani dopo averla rimossa.

5. Le mani vanno accuratamente lavate con acqua e sapone o con una soluzione idroalcolica dopo ogni contatto con il malato o con il suo ambiente circostante. Occorre lavarsi le mani anche prima e dopo aver preparato il cibo, prima di mangiare, dopo aver usato il bagno e ogni volta che le mani appaiono sporche.

6. Le mani vanno asciugate utilizzando asciugamani di carta usa e getta. Se ciò non è possibile, utilizzare asciugamani riservati e sostituirli quando sono bagnati.

7. Chi assiste il malato deve coprire la bocca e il naso quando tossisce o starnutire utilizzando fazzoletti possibilmente monouso o il gomito piegato, quindi deve lavarsi le mani.

8. Se non si utilizzano fazzoletti monouso, lavare i fazzoletti in tessuto utilizzando sapone o normale detergente con acqua.

9. Evitare il contatto diretto con i fluidi corporei, in particolare le secrezioni orali o respiratorie, feci e urine, utilizzando guanti monouso.

10. Utilizzare contenitori con apertura a pedale dotati di doppio sacchetto, posizionati all’interno della stanza del malato, per gettare guanti, fazzoletti, maschere e altri rifiuti.

11. Nel caso di isolamento domiciliare va sospesa la raccolta differenziata per evitare l’accumulo di materiali potenzialmente pericolosi che vanno invece eliminati nel bidone dell’indifferenziata.

12. Mettere la biancheria contaminata in un sacchetto dedicato alla biancheria sporca indossando i guanti. Non agitare la biancheria sporca ed evitare il contatto diretto con pelle e indumenti. Usare guanti.

13. Evitare di condividere con il malato spazzolini da denti, sigarette, utensili da cucina, asciugamani, biancheria da letto, ecc.

14. Pulire e disinfettare quotidianamente le superfici come comodini, reti e altri mobili della camera da letto del malato, servizi igienici e superfici dei bagni usando un normale disinfettante domestico. Si possono usare anche prodotti a base di cloro (candeggina) alla concentrazione di 0,5% di cloro attivo oppure con alcol 70%. Indossare sempre i guanti e indumenti protettivi (esempio un grembiule di plastica).

15. Utilizzare la mascherina quando si cambiano le lenzuola del letto del malato.

16. Lavare con una certa frequenza vestiti, lenzuola, asciugamani del malato in lavatrice a 60-90°C usando un normale detersivo. Oppure a mano con un normale detersivo e acqua, e poi asciugarli accuratamente.

17. Se un membro della famiglia mostra i primi sintomi di un’infezione respiratoria acuta (febbre, tosse, mal di gola e difficoltà respiratorie), contattare il medico curante, la guardia medica o i numeri regionali. Non recarsi al pronto soccorso o presso la guardia medica di persona.

18. Evitare il trasporto pubblico per raggiungere la struttura sanitaria designata; chiamare un’ambulanza o trasportare il malato in un’auto privata e, se possibile, aprire i finestrini del veicolo.

19. La persona malata deve indossare una mascherina chirurgica per recarsi nella struttura sanitaria e mantenere la distanza di almeno 1 metro dalle altre persone.

20. Qualsiasi superficie contaminata da secrezioni respiratorie o fluidi corporei durante il trasporto deve essere pulita e disinfettata usando un normale disinfettante domestico con prodotti a base di cloro (candeggina) alla concentrazione di 0,5% di cloro attivo oppure con alcol 70%.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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