Consegne a domicilio di cibo: come funzionano i servizi di home delivery

Vediamo come funzionano le consegne a domicilio di cibo sulle piattaforme e presso i ristoranti che offrono il servizio, cosa si può comprare e quali sono le modalità di pagamento.

consegne di cibo a domicilio

Foto Shutterstock | Andrew Angelov

Vediamo come funzionano i servizi di home delivery per il cibo. Quali sono i più famosi, cosa si può comprare, chi si occupa delle consegne a domicilio di cibo e come si paga. Molti ristoranti e take away si sono immediatamente attivati con il servizio di consegna a casa in seguito alle nuove misure che il consiglio dei Ministri ha messo a punto per arginare la diffusione del coronavirus (Covid-19) sull’intero territorio nazionale.

Il premier Conte, in questi giorni di emergenza dovuta alla diffusione del coronavirus, ha spiegato che non è necessario fare corse per acquistare il cibo nei supermercati, perché le scorte sono garantite. Chi è costretto a casa, però, potrebbe avere la necessità di fare acquisti o comprare cibi pronti con consegna a domicilio.

Come funzionano le consegne a domicilio di cibo

Vediamo allora come funzionano le consegne a domicilio, cosa si può comprare e quali sono le modalità di pagamento. L’attività di consegna a domicilio può proseguire a cura di chi la organizza. Può essere un singolo esercente (ad esempio un ristorante, una pizzeria, un agriturismo) o una ‘piattaforma’ che raccoglie tante insegne.

Cominciamo con l’elenco delle piattaforme più famose per acquistare cibo online, che sono: Deliveroo, Just Eat, Glovo, Uber Eats, Mymenu, Sgnam, Foodracers, Social Food.

Tramite le app o direttamente sul web si sceglie il ristorante, la pizzeria o la pasticceria da cui si vuole ordinare il cibo. Si procede all’ordinazione delle pietanze preferite, si compila un modulo con il proprio nome e indirizzo, si invia il tutto e si attende la consegna. In caso di ordinazione diretta presso il ristorante si può svolgere tutto via telefono.

Ci sono poi altri siti dove si possono comprare alimenti. Come Orti a Domicilio, per esempio, che mette a disposizione dei clienti frutta e verdura appena raccolta, che viene recapitata direttamente dal contadino più vicino. Il servizio è attivo a Roma, nelle provincie di Grosseto, Vasto e Mantova.

Gli agriturismi della Coldiretti chiusi per la campagna #iorestoacasa garantiscono, in alcune zone, le consegne a domicilio con iniziative di sostegno alle fasce più deboli della popolazione, come il servizio ‘Caro nonno ti cibo!’, rivolto agli anziani.

Le regole per i corrieri ai tempi del coronavirus

I rider, ossia i corrieri che portano il cibo a domicilio, devono sempre mantenere le regole che valgono per tutti e riguardano l’emergenza coronavirus. Devono quindi evitare contatti personali al momento della consegna. I cibi devono essere poggiati a un metro di distanza e consegnati senza toccare i clienti. I pagamenti avvengono tramite bancomat o carta contactless. L’uso di contanti, che di solito è accettato, è momentaneamente sospeso causa emergenza. Si consiglia quindi di verificare il metodo di pagamento al momento dell’ordine.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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