Bollettino Coronavirus, 19 novembre: 36.176 nuovi casi e 653 decessi

Con 250.186 tamponi processati oggi, quasi 16mila in più, la percentuale positivi/tamponi cala per il terzo giorno di fila

coronavirus

Foto Getty Images | Justin Sullivan

I nuovi positivi al Covid-19 di oggi, 19 novembre, secondo le stime pubblicate dal Ministero della Salute, sono 36.176, in aumento rispetto a ieri quando erano state 34.283. Il bollettino riporta anche 653 vittime nelle ultime 24 ore, esattamente 100 in meno di ieri, per un totale di 47.870.

Il rapporto positivi/tamponi è in calo

Con 250.186 tamponi processati oggi, quasi 16mila in più, la percentuale positivi/tamponi cala per il terzo giorno di fila, seppur lievemente e passa dal 14,6 di ieri al 14,46 di oggi.

Le terapie intesive

Cala il rapporto tra positivi e tamponi in Italia (14,6%), ma i pazienti Covid occupano ancora il 42% delle terapie intensive. Sono, infatti, 42 in più rispetto a ieri i pazienti positivi al Covid-19 ricoverati nelle terapie intensive in Italia. Il totale dei posti occupati ammonta oggi a 3.712. I ricoverati con sintomi nelle ultime 24 ore sono 106, per un totale di 33.610. I guariti oggi sono 17.020 per un totale dall’inizio della pandemia di 498.987.

La situazione regione per regione

La regione con il maggior numero di contagi resta la Lombardia con 7.453 nuovi casi, registrati oggi 19 novembre. Segue il Piemonte (+5.349), il Veneto (+3.753), la Campania (+3.334), il Lazio (+2.697), e l’Emilia Romagna (+2.160).

Conte: “Un Natale più sobrio”

Il premier Giuseppe Conte è intervenuto durante l’assemblea dell’Anci per parlare del periodo natalizio, del recovery fund e dei parametri per le Regioni. “A Natale dobbiamo già predisporci a passare le festività in modo più sobrio: veglioni, festeggiamenti, baci e abbracci non è possibile. Al di là delle valutazioni scientifiche occorre buonsenso“.

Lagarde su seconda ondata di Covid

Oggi, 19 novembre, la presidente della Bce Christine Lagarde ha illustrato la situazione economica alla commissione econ del Parlamento UE, sottolineando che in generale “l’economia della zona euro sarà toccata severamente dalle conseguenze del rapido aumento dei contagi e dal ripristino delle misure di contenimento, ponendo rischi chiaramente al ribasso delle prospettive economiche a breve termine“.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.

Da non perdere