Coppia trovata morta in casa, ipotesi di omicidio-suicidio

Una coppia è stata ritrovata morta all’interno dell’abitazione sita a Tuoro, sul Trasimeno, in provincia di Perugia. L’ipotesi attualmente più gettonata dagli inquirenti è quella di omicidio-suicidio. 

Volante dei carabinieri
Volante dei carabinieri – Nanopress.it

Le forze dell’ordine sono intervenute dopo la segnalazione da parte di un vicino, il quale ha notato il corpo dell’uomo in giardino. La donna invece, è stata ritrovata all’interno dell’abitazione. 

Per questo gli inquirenti hanno ipotizzato l’omicidio-suicidio. L’uomo ha probabilmente ucciso la compagna, per poi impiccarsi in giardino.

Il ritrovamento della coppia sul Trasimeno

Le forze dell’ordine hanno ritrovato una coppia morta all’interno della loro abitazione a Tuoro, in provincia di Perugia, sul Trasimeno.

A quanto pare, la prima segnalazione alle forze dell’ordine è stata fatta ieri sera da un vicino, che si è accorto del corpo dell’uomo in giardino.

Sul posto sono immediatamente giunti i carabinieri che hanno poi scoperto il corpo della moglie che giaceva su un letto all’interno dell’abitazione. 

Carabinieri
Carabinieri – Nanopress.it

Inizialmente gli inquirenti hanno analizzato qualsiasi tipo di ipotesi. Fin quando però i medici legali non hanno rinvenuto dei segni sul collo della donna, stabilendo che la morte è derivata dallo strangolamento. 

Per questo, dunque, si è iniziato a pensare all’ipotesi di omicidio-suicidio. Probabilmente l’uomo ha ucciso la moglie, strangolandola nel letto, per poi uscire in giardino ed impiccarsi.

L’uomo aveva circa una cinquantina d’anni, mentre la donna ne aveva 60. Attualmente continuano le indagini degli inquirenti, con l’intento di capire quale possa essere stato il movente dell’omicidio. 

I due a quanto pare avevano una relazione tormentata e molto complicata anche a causa delle loro situazioni personali. 

L’omicidio-suicidio in psicologia

Il fenomeno dell’omicidio-suicidio, detto anche “doppia morte” consiste nel fatto che l’assassino, dopo aver compiuto il crimine, decide a sua volta di togliersi la vita.

Questo psicologicamente deriva dal fatto che compiendo l’omicidio, l’assassino si è auto-privato di “un oggetto primario di gratificazione”, per questo sente l’impulso di togliersi a sua volta la vita.

Ecco perché questo tragico scenario si verifica nella maggior parte dei casi in coppie disfunzionali, in cui la forte gelosia e il sentimento di possesso portano uno dei partner a compiere l’omicidio dell’altro. Per poi decidere di togliersi la vita.