Come si fanno i noodles? Meglio non saperlo

In uno stabilimento a Dongguan che produce il popolare alimento di riso, i dipendenti dormono tra i mucchi di spaghetti, altri vanno in giro scalzi.

Come si fanno i noodles? Meglio non saperlo

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Come si fanno i noodles? Meglio non saperlo visto le scioccanti immagini che arrivano dall’interno di una fabbrica di noodles, che ci mostrano come vengono preparate le confezioni dell’alimento a base di riso. Le immagini sono state scattate nella fabbrica Tongcheng Rice Product a Dongguan, nella zona di Daojiao appartenente alla provincia del Guangdong. Si vedono gli operai mentre lavorano in condizioni igieniche a dir poco inesistenti.

Le immagini mostrano gli operai che lavorano nella fabbrica, calpestando a piedi nudi gli spaghetti di riso che poi arriveranno sulle tavole di consumatori sia cinesi che stranieri. Alcuni lavoratori addirittura dormono sdraiati in mezzo ai mucchi di noodles.

Il precedente
L’impianto era stato al centro di uno scandalo di questo tipo già un anno fa ed i responsabili dell’azienda avevano promesso di rimediare. Ora si sono giustificati dicendo che le foto incriminate sono state scattate durante il Capodanno cinese, quando il consumo di spaghetti sale vertiginosamente, ed è stato difficile controllare tutti gli operai, che erano “oberati di lavoro”. Alle autorità cinesi la giustificazione non è bastata: la Tongcheng Rice Product è stata chiusa e i gestori rischiano pesanti multe, oltre al carcere.

Dalla Cina tonnellate di alimenti contaminati
Nella provincia del Guangdong sono presenti circa una quindicina di impianti simili, che sfornano fino a 1200 tonnellate di noodles al giorno. Parte della produzione è destinata anche all’estero. Secondo l’ultima relazione del sistema europeo di allerta rapido per alimenti e mangimi (RASFF), la Cina nel 2013 si è classificata al primo posto tra i paesi esportatori di alimenti contaminati.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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