Cittadinanza onoraria di Roma a Patrick Zaki: “Spero di potervi abbracciare presto”

Patrick Zaki è, da oggi, ufficialmente cittadino onorario di Roma. A conferirgli il riconoscimento è stato tutto il consiglio comunale della città.

Patrick Zaki
Lo studente egiziano dell’università di Bologna, Patrick Zaki – Nanopress.it

Emozionato e commosso, lo stesso Zaki ha dichiarato: “Questo significa molto per me”. Ecco quali sono state le sue parole.

Patrick Zaki cittadino di Roma

Lo studente egiziano dell’Università di Bologna, Patrick Zaki, arrestato in Egitto con varie accuse, è da oggi, ufficialmente, cittadino onorario della città di Roma. Il conferimento dell’onorificenza è arrivato con voto unanime da parte dell’intera assemblea del Campidoglio (36 su 36).

È stato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a leggere la motivazione con la quale l’intero consiglio comunale ha deciso di conferire la cittadinanza a Zaki. La vicinanza dell’intera città di Roma a Zaki: questo è il primo motivo e, forse, quello più importante. Una vicinanza a lui sì, ma anche a tutte le altre vittime di ingiustizie, “che scuotono profondamente le nostre coscienze”, ha dichiarato il sindaco della Capitale.

Patrick Zaki, anche per ringraziare del riconoscimento avuto, è intervenuto, in collegamento telefonico. “È un piacere essere qui, in questa celebrazione”, ha affermato con gioia, ma anche con un velo di commozione lo studente. “Significa molto per me”, ha continuato nel suo intervento. Parole di riconoscenza e ringraziamento per tutto il consiglio comunale di Roma, ma anche per l’Italia stessa. Il senso di vicinanza che Patrick sente, anche con questa cittadinanza ricevuta, gli fa capire quanto Roma sia impegnata in prima linea per la difesa dei diritti umani.

Patrick zaki
Patrick Zaki – Nanopress.it

“Spero di venire a Roma”

Zaki, a conclusione del suo intervento telefonico, ha auspicato di poter presto visitare Roma, in modo anche da poter ringraziare tutti da vicino e dal vivo: “Sono onorato, spero di venire presto a Roma”.

Il sindaco Gualtieri ha, inoltre, confermato che, ciò che è stato oggi riconosciuto a Zaki dalla città di Roma, è un segno di vicinanza anche alle oltre 60mila persone che sono detenute in Egitto con la sola colpa di aver manifestato, in modo pacifico, per il riconoscimento dei propri diritti. La città di Roma è “aperta e cosmopolita” – ha dichiarato il primo cittadino ed attende Zaki a braccia aperte.

La vicenda di Patrick Zaki ha scosso il mondo intero. Il giovane studente venne arrestato, quando era in Egitto in visita alla sua famiglia, e sbattuto in carcere con l’accusa di aver diffuso false notizie, sia in patria che all’estero. Zaki aveva pubblicato un articolo, nel 2018, nel quale denunciava le violenze contro la minoranza copta nel suo Paese.

Questo è stato uno dei capi di accusa che lo ha visto passare gli ultimi anni della sua vita in carcere in attesa di giudizio. Ora, che è tornato libero, attende ancora (da quasi tre anni) di conoscere l’esito delle accuse mosse a suo carico, che potrebbero portarlo a tornare in carcere per altri 5 anni.

La cittadinanza onoraria che gli è stata conferita è segno che tutto il nostro Paese, a partire dalla città di Roma, gli è vicino in questo momento così difficile per lui, a due giorni da una nuova udienza che dovrà affrontare.