Caso Soumahoro: indagata la suocera

La suocera del deputato Aboubakar Soumahoro è indagata in merito all’inchiesta che ha gettato scandalo sul sindacalista eletto con l’Alleanza Verdi-Sinistra.

Soumahoro
Soumahoro – Nanopress.it

L’inchiesta si riferisce alle due cooperative gestite dalla donna e dalla compagna del deputato, accusate di sfruttare i migranti.

Svolta nel caso Soumahoro

C’è una svolta nel caso del deputato Aboubakar Soumahoro, infatti la suocera Marie Therese Mukamitsindo è indagata per malversazione dalla Procura di Latina.

Soumahoro si è sempre dichiarato estraneo ai fatti che in questi giorni stanno coinvolgendo le due donna ma i suoi colleghi di Alleanza Verdi e Sinistra chiedono di fare chiarezza, pena la sospensione dal partito.

L’accusa verso la suocera e Liliane Murekatete, compagna del parlamentare, è quella di gestire due cooperative che si occupano di migranti in provincia di Latina, rispettivamente la Karibu e il Consorzio Aid.

Gli investigatori hanno verificato che ci sono mancati pagamenti ai lavoratori ma anche una cattiva assistenza.

L’inchiesta è partita in seguito alla denuncia del sindacato Uiltucs ed è stato aperto un fascicolo dalla Procura per indagare anche sulla posizione del parlamentare che paradossalmente rappresenta un forte simbolo alla lotta die braccianti.

In realtà non è ufficialmente nella lista degli indagati ma se anche si è dichiarato estraneo ai fatti fin dal primo momento, molti chiedono chiarezza, a partire dai suoi colleghi con cui è salito alla Camera il 25 settembre scorso.

Gli accertamenti

Stando agli ultimi accertamenti, le indagini sarebbero in corso da mesi e l’Ispettorato nazionale del lavoro sta studiando da tempo la situazione all’interno delle due cooperative in questione.

La suocera di Soumahoro
La suocera di Soumahoro – Nanopress.it

L’agenzia fonti dello stesso Ispettorato lo ha confermato, precisando che la denuncia di alcuni lavoratori ha confermato i sospetti maturati nell’ambito dell’attività investigativa.

Proprio nella mattinata di oggi il portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli, ha chiesto al deputato di condividere con il partito i dettagli di cui è a conoscenza, in modo da eliminare i dubbi sul suo coinvolgimento.

Bonelli ha affermato di non essere favorevole a un’eventuale sospensione, ad ogni modo si tratta al momento solo di voci. Egli ha comunque precisato di voler avere un confronto con Soumahoro per approfondire la faccenda.

Il sindacalista di origini ivoriane dovrà anche spiegare la vicenda della raccolta fondi per la Lega Braccianti, associazione di cui è fondatore. In effetti, sembra che alcuni collaboratori abbiano denunciato un uso improprio di queste donazioni che invece servivano a portare cibo ai migranti.

I fatti risalgono allo scorso gennaio e sono venuti alla luce grazie alla denuncia del sindacato Usb.

Insomma la posizione del deputato si fa scomoda, si attendono aggiornamenti da parte del diretto interessato.