Carrelli della spesa, sai a che servono quelle grate? Sono utilissime | Non lo sa nessuno

Vi siete mai chiesti perchè i carrelli della spesa siano stati fatti proprio in questo modo? La risposta non è così scontata e soprattutto lascia letteralmente senza parole.

Carrelli spesa
Carrello – Nanopress.it

Siamo abituati ad andare al supermercato e prendere il carrello, oggi con l’ausilio di una moneta, caricarlo di spesa e andare via. Nessuno si chiede mai perchè siano fatti di alluminio e abbiano le grate? È vero che qualche supermercato ha adottato la versione chiusa in plastica, ma non ha avuto una vita lunga e il motivo è sempre lo stesso. Facciamo un viaggio attraverso la storia del carrello e il motivo per la quale sia stato disegnato proprio in questo modo.

Chi ha inventato il carrello della spesa?

Per comprendere bene la storia del carrello, dobbiamo fare un salto indietro nel tempo al 1937. Sylvan Goldman è nato da una famiglia di venditori e come commerciante non ha mai avuto molta fortuna, considerando anche la grande depressione e il crollo di Wall Street nel 1929.

Carrello della spesa
Carrello della spesa-NanoPress.it

In uno dei suoi negozi di Oklaoma ha osservato alcune madri con bambini avere non poche difficoltà nella gestione. I cesti pieni di merci e i bimbi che correvano, con prodotti che cadevano perché impossibili da tenere.

Una notte ha iniziato a pensare e guardando una semplice sedia pieghevole ha avuto una illuminazione. Ha messo il cestino sul sedile e un altro sotto la sedia,immaginando delle ruote e una maniglia: questo prototipo ha preso vita due mesi dopo e il carrello ha rivoluzionato il modo di fare la spesa.

Storia del carrello della spesa
Storia del carrello della spesa-NanoPress.it

Purtroppo, l’inizio non è stato dei migliori perché molti uomini non erano pronti ad ammettere di averne bisogno. La mossa di marketing di Goldman è stata miracolosa, assumendo delle donne di bell’aspetto per girare con il carrello dentro il negozio facendo finta di fare la spesa.

Da quel momento il carrello è stato visto diversamente e dopo tre anni dalla introduzione, i negozi di alimentari degli Stati Uniti hanno progettato corridoi più larghi per far passare i clienti e i loro carrelli della spesa.

Il carrello che conosciamo oggi è stato brevettato da Orla Watson nel 1947 prendendo come esempio il primo e l’originale. Ovviamente, nel tempo ci sono stati dei ritocchi estetici e funzionali ma il concetto non è mai stato cambiato.

Perchè i carrelli della spesa sono fatti proprio così?

Una volta che abbiamo capito chi ha inventato i carrelli della spesa e l’evoluzione di questo contenitore con le ruote, cerchiamo di comprendere la motivazione della sua forma. Ci sono vari studi in merito e tutti portano alla stessa risposta.

Il carrello della spesa si presenta in acciaio, con quattro ruote multidirezionali e una maniglia per condurlo facilmente. Le grate sono state progettate per questi motivi fondamentali:

  • Le grate permettono alle cassiere di vedere tutti i prodotti che sono al suo interno, senza dimenticare nulla (o rubare qualcosa);
  • Essendo completamente aperti, la loro pulizia è agevole. Basta immaginare la classica bottiglia con la passata di pomodoro che si rompe, nulla resterà dentro il carrello e il liquido si riverserà per terra;
  • È aperto così che possa restare all’esterno e, se non coperto, la pioggia non resterà al suo interno creando non pochi disagi.
Carrelli della spesa moderni
Carrelli della spesa moderni-NanoPress.it

L’acciaio è stato scelto, anche se non ci sono conferme, perché ha un costo di produzione e manutenzione minore e tutti se lo possono permettere. Inoltre, il carrello della spesa in acciaio ha una lunga vita perchè resistente ad urti e sollecitazioni. Subisce dei miglioramenti nel tempo, ma il concetto di base è comunque sempre il medesimo.

Da oggi in poi, guarderemo il carrello della spesa con altri occhi.