Caos aeroporti: bagaglio da stiva? Meglio di no, i consigli del ministero

Con il caos aeroportuale in corso in tutta Europa, il ministero delle infrastrutture dà un consiglio utile a tutti gli italiani: non portare il bagaglio da stiva.

Bagagli
Bagagli – Nanopress.it

Chiunque deve viaggiare in questo periodo estivo si è accorto dei costanti disagi presenti in tutti gli aeroporti, con cancellazioni di voli, bagagli persi, ore al nastro dei bagagli da stiva e così via.

Il ministero delle infrastrutture e mobilità, che ieri si è riunito con gli enti aeroportuali, ha consigliato a tutti di viaggiare leggeri, solo con un bagaglio a mano. Le parole del ministro Enrico Giovannini.

Bagaglio da stiva no, in questo periodo solo bagagli a mano

Ieri, mercoledì 6 luglio 2022, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità si è riunito con l’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) e dell’Ente nazionale per l’assistenza al volo (ENAV) per parlare dei numerosi disagi che in queste settimane si abbattono sul settore aeroportuale.

Rullo bagagli in aeroporto
Rullo bagagli in aeroporto – Nanopress.it

La carenza di personale in Europa ha causato molti problemi ai viaggiatori, come cancellazioni e ritardi dell’ultimo minuto, una gestione dei bagagli completamente fuori controllo e tanto altro.

Ecco perché il ministero ha ritenuto opportuno un tavolo di confronto, per capire quali possano essere le soluzioni a un problema che, soprattutto in estate, sta diventando insostenibile.

In un comunicato ufficiale diffuso dopo la riunione, intanto il ministero ha consigliato di viaggiare leggeri, per evitare di perdere o di aspettare ore il bagaglio da stiva: “Gli utenti sono invitati a imbarcarsi, per quanto possibile, solo con il bagaglio a mano per evitare lunghe attese per il recupero degli stessi”.

La soluzione più intelligente per ridurre questo disagio è, quindi, di portare con sé meno cose, in modo tale da essere sicuri di non perdere tempi inutili in aeroporto attendendo la valigia, che chissà quando arriverà.

Le altre soluzioni repentine ai disagi in aeroporto

Sempre nel comunicato ufficiale diffuso ieri, anche l’Enac raccomanderà alla società che gestiscono gli scali di assicurare presidi di ristoro, prolungando l’apertura degli stessi, per agevolare chi attende aerei in ritardo.

Chi è in coda al check-in, gli anziani, i bambini, i diversamente abili devono avere a portata di mano cibo e acqua, per poter sostenere le lunghe attese.

Un’altra raccomandazione verrà fatta alle aziende del trasporto pubblico, come bus, metro, treni e alle cooperative dei taxi. Questi dovranno garantire il servizio anche dopo i normali orari, se le persone sono in difficoltà per il ritardo di un volo o nella consegna dei bagagli.