Cagliari, travolto e ucciso a 15 mesi da una moto pirata: il conducente aveva assunto droghe

Il piccolo Daniele Ulver, 15 mesi, era nel passeggino insieme alla mamma, quando la moto guidata da Emilio Pozzolo lo travolse, uccidendolo sul colpo.

luogo incidente Cagliari
Luogo incidente Cagliari – Nanopress.it

Il bambino venne trascinato per una 15ina di metri e morì a causa delle gravi ferite riportate nell’impatto.

Il conducente del mezzo, un 37enne del posto, Emilio Pozzolo, fuggì senza prestare soccorso, per poi consegnarsi qualche ora dopo alle forze dell’ordine, dopo essersi consultato con il suo avvocato, cui aveva confessato l’intenzione di farla finita.

A ottobre inizierà il processo a suo carico. L’imputato ha scelto il rito abbreviato, che gli consentirà di avere una riduzione di un terzo della pena.

La tragedia del piccolo Daniele Ulver

Era nel passeggino guidato dalla sua mamma, quando uno scooterone, sbucato all’improvviso dietro un’altra auto, lo travolse, trascinandolo per una 15ina di metri.

È il drammatico resoconto dell’incidente avvenuto il 1° febbraio scorso lunga via Cadello, a Cagliari.

Il piccolo Daniele Ulver, 15 mesi, venne prese in pieno dal mezzo a due ruote, mentre il conducente fuggì via senza prestare soccorso.

L’uomo nascose il mezzo a due ruote, un Yamaha TMax, e qualche ora dopo telefonò al suo avvocato, confessando quanto era successo. Fu proprio il legale a convincerlo a consegnarsi alle forze dell’ordine.

Il 37enne che quel pomeriggio si era messo alla guida della moto non avrebbe potuto farlo. Cinque anni fa gli era stata sequestrata la patente a vita, a seguito di una condanna per droga che gli era stata inflitta 5 anni prima, nel 2012.

Quel pomeriggio del 1° febbraio Emilio Pozzolo aveva chiesto la moto in prestito a un amico, per fare un giro. Poi la tragedia, costata la vita al piccolo di appena 15 mesi.

fiori per il piccolo Daniele
Fiori per il piccolo Daniele – Nanopress.it

Il conducente aveva assunto droghe

Il 37enne che ha ucciso il piccolo Daniele guidava sotto l’effetto di droghe. È quanto accertato dagli esami tossicologici effettuati sull’uomo, che rischia ora l’accusa di omicidio stradale – aggravato dall’assunzione di sostanze stupefacenti – e omissione di soccorso.

L’imputato, su consiglio del suo avvocato, ha quindi scelto il rito abbreviato, che gli consentirà di usufruire dello sconto di un terzo della pena.

Stando a quanto riferito dal suo avvocato, Pozzolo avrebbe tentato di togliersi la vita, dopo l’incidente.

Il prossimo 14 ottobre inizierà il processo a suo carico.

“Era ed è sotto choc, è disperato e si rende conto di aver distrutto la famiglia di Daniele e la sua. Anche lui è padre”

ha riferito il suo avvocato.