Borghi da visitare in Veneto una volta nella vita: eccone 15!

Ecco una lista di 15 città e borghi da visitare in Veneto, dalle più conosciute alle meno note.

Borghi da visitare in Veneto
Borghetto – Nanopress.it

Borghi fiabeschi tra i più belli d’Italia, piccoli paesi semisconosciuti e cittadine simbolo: non basterebbero mesi interi per scoprire tutte le grandi e piccole mete del Veneto che meritano assolutamente una visita. Dal momento che bisogna pur iniziare da qualcuna, vi elenchiamo 15 città e borghi da visitare in Veneto almeno una volta nella vita.

Borghi da visitare in Veneto: Soave

Partiamo da quello che è stato incoronato Borgo più bello d’Italia 2022, Soave. Questo borgo di origini medievali si trova in provincia di Verona e la sua bellezza spicca sin dalla prima occhiata con la quale non si può di certo non notare il suo castello scaligero che domina dall’alto. Il Castello di Soave, infatti, può essere considerato la sua attrattiva principale. È stato costruito intorno al X secolo ed è sempre stato un maniero difensivo, fino a quando, una volta caduto in disuso, nel 1889 è stato acquistato dal senatore Camuzzoni e ristrutturato insieme alla cinta muraria.

Montagnana

Continuiamo con Montagnana, la città fortificata meglio conservata e anche tra le più note. È una cittadina medievale dal grande fascino all’interno della quale si respira proprio un’atmosfera antica tipica di questi luoghi. Il centro storico è completamente circondato dalle mura di cinta e dalle porte dalle quali si accede. Oltre al centro storico, da non perdere sono il Castello di Zeno e il Duomo di Santa Maria.

Bardolino

Bardolino è una piccola città di origine romana. È stata definita da una vecchia guida “un piacevole paesino sulla sponda orientale del Lago di Garda costruito ad anfiteatro, con resti di architetture romane, fortificazioni medievali e un vecchio castello.” Tra le cose da vedere ci sono il centro storico, il lungolago, la Chiesa di San Severo, le ville aristocratiche e il Parco Giardino Sigurtà. Elementi fondamentali della tradizione di Bardolino sono l’olio e il vino ai quali sono dedicati persino due musei.

Caorle

Caorle è uno dei pochi paesini della zona che conserva ancora le sue caratteristiche da vecchio villaggio di pescatori tipicamente veneto. Nonostante i tanti coinvolgimenti in guerre, invasioni e saccheggi, conserva ancora: la Chiesa della Madonna miracolosa dell’Angelo, posizionata su un lieve promontorio in riva al mare, la Cattedrale romanica con la sua famosa Pala d’oro, il Campanile cilindrico simbolo della città.

Castelfranco Veneto

Questa cittadina a pochi km da Treviso, deve il suo nome al fatto che un tempo fosse “franca” ovvero esente dalle tasse per i primi abitanti. È cinta dalle mura meglio conservate di tutta la regione, con le sue quattro torri. Il suo vanto è quello di aver dato i natali al noto pittore Giorgione, genio indiscusso della pittura. Tra le tappe imperdibili della città troviamo: il Duomo, Casa Giorgione, Monte di Pietà e Villa Bolasco.

Malcesine

Malcesine è una splendida località turistica sul Lago di Garda con alle spalle Monte Baldo, la montagna che le fa da sfondo con i suoi 2218 metri d’altezza e che è raggiungibile anche in funivia. Tra le attrattive di Malcesine ci sono il meraviglioso Castello Scaligero, la Via Panoramica del centro, il Palazzo dei Capitani in stile gotico veneziano e il Museo di Storia Naturale, all’interno del quale una sala è dedicata allo scrittore tedesco Goethe che durante il suo soggiorno qui restò incantato dalla località.

Este

Este è una cittadina nobile situata ai piedi dei Colli Euganei, tra le più importanti del Veneto. Una volta qui sono d’obbligo da visitare: il Castello Carrarese e i Giardini d’Este, il Museo Archeologico Atestino, Piazza Maggiore e la Torre dell’orologio, e il Duomo di Santa Tecla.

Portogruaro

Portogruaro è una città d’arte a metà tra il Medioevo e il Rinascimento. Il suo centro storico è attraversato dal fiume Lemene, un tempo navigabile, parallelamente al quale prendono vita le due vie principali. Via Martiri della libertà e via del Seminario mettono in mostra le opere d’arte della città quali palazzi e portici antichi.

Oggi dell’antica cinta muraria costituita da 5 porte, ne restano solo tre: Sant’Agnese, San Giovanni e San Gottardo. Tra le cose da visitare assolutamente vi segnaliamo il Duomo di Sant’Andrea, gli antichi mulini ad acqua, la peschiera con l’Oratorio della Vergine Maria, il museo civico all’interno della Torre di Sant’Agnese, la Villa Comunale e Piazza della Repubblica.

Cison di Valmarino

Cison di Valmarino è un piccolo borgo incastonato tra le Prealpi Trevigiane, facente parte dei Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione per il Touring Club. La sua storia genuina può essere ripercorsa tramite il percorso della Via dei Mulini, un sentiero naturalistico attraverso la valle dei fiume Rujo che raggiunge antichi mulini, lavatoi e canalette. Merita una visita anche il suo centro storico il cui perno è Piazza Roma: qui si trovano la Chiesa di Santa Maria Assunta, il Palazzo Barbi, il teatro e il Museo della radio d’Epoca.

Borghi da visitare in Veneto, Soave
Vista dal Castello – Nanopress.it

Borghi da visitare in Veneto: Asolo

Anche Asolo fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia. La sua bellezza ha da sempre incantato artisti e letterati tanto da essere stata apprezzata da personaggi come il poeta Giosuè Carducci, lo scrittore Pietro Bembo e Eleonora Duse, attrice e amante di Gabriele D’Annunzio.

Simbolo della città è la sua Rocca, posizionata sulla vetta di Monte Ricco. Da quassù si può ammirare dall’alto il centro storico di Asolo che comprende Piazza Garibaldi, la Cattedrale e il Castello, oggi teatro.

Arquà Petrarca

Proprio qui il poeta Petrarca ha trascorso gli ultimi anni della sua vita e proprio per questo motivo il borgo nel 1868 decise di cambiare il suo nome originario Arquà in Arquà Petrarca. Tra le sue attrazioni più importanti troviamo infatti la casa del poeta in via Valleselle, all’interno della quale è conservato lo studio originale con tanto di sedia e libreria. Un borgo tranquillo, silenzioso e incantevole che vale la pena di visitare.

Burano

Uno dei luoghi iconici di Venezia e della sua laguna. È l’isola dai mille colori, così vivace e pittoresca che sembra quasi un quadro. Il centro dell’isola è costituito da Piazza Baldassare Galuppi con la sua Chiesa di San Martino, l’unica presente qui. Passeggiare per i suoi calli e campielli, tuttavia, non ci porta solo ad ammirare i colori sgargianti delle abitazioni o la bellezza dei canali, ma ci permette anche di scoprire la storia di un luogo dove ancora oggi sono vive le antiche tradizioni della pesca e dell’arte del merletto a tombolo.

Borghetto

Borghetto sul Mincio sembra il borgo delle favole. È un paesino medievale piccolissimo, dall’atmosfera romantica, immerso nella natura e circondato dalle acque del fiume con il quale vive in simbiosi perfetta. Per la sua visita occorre solo qualche ora, ma le sue bellezze sono imperdibili. Non rinunciate quindi a una passeggiata tra i suoi vicoli, lasciatevi guidare dallo scroscio dell’acqua dei mulini, visitate il Castello, attraversate il Ponte Visconteo e scattate le vostre foto ricordo sul Ponte di Legno.

Stra

Stra si trova nella Riviera del Brenta ed è conosciuto per essere il paese delle ville, tra le più affascinanti del Veneto. Une delle sue dimore signorili più famose è indubbiamente la settecentesca Villa Pisani, monumentale e sfarzosa in ogni suo angolo, specie all’interno del Salone delle Feste. Proprio in questa villa avvennero nel corso del tempo alcuni incontri importanti come quello tra Vittorio Emanuele II e la consorte Rosa Vercellana, quello tra Gabriele D’Annunzio e Eleonora Duse o ancora quello tra Mussolini e Hitler.

Noale

Noale è una cittadina dell’entroterra veneziano, un piccolo tesoro medievale i cui punti salienti sono la Rocca e la Torre dell’Orologio che da inizio alla via principale del centro storico. La Rocca di Noale, chiamata anche Rocca dei Tempesta, è un castello che fu residenza dei signori Tempesta. Fu abbandonata del ‘700 e adibita a cimitero; oggi invece è sede di manifestazioni ed eventi cittadini.