Bonus psicologo, in cosa consiste e come inoltrare la domanda

Bonus psicologo: in cosa consiste questo beneficio e come inoltrare la domanda per ottenerlo, mediante invio telematico e contact center.

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L’INPS e il Ministero della Salute comunicheranno – il 27 luglio – la data a partire dalla quale sarà possibile inoltrare la domanda ai fini dell’ottenimento del bonus psicologo, per il quale sono stati stanziati 10 milioni di euro per il 2022. Ecco in cosa consiste e come richiederlo mediante diversi canali.

Bonus psicologo, inoltro della domanda

A partire dal 27 luglio 2022, l’INPS e il Ministero della Salute comunicheranno la data a partire dalla quale si potrà inoltrare la domanda per richiedere il bonus psicologo. Il beneficio potrà essere ottenuto entro sessanta giorni dalla data in cui sarà possibile inviare la domanda.

Si potrà inviare la richiesta mediante una piattaforma online, specificamente realizzata dall’INPS, utilizzando lo Spid, la Carta di identità eleettronica e la Carta Nazionale dei Servizi. Per chi non è avvezzo alle modalità telematiche, è possibile richiedere il beneficio anche attraverso il contact center dell’INPS, chiamando al numero verde gratuito 803-164.

Dopo il periodo di iscrizione, l’INPS procederà alla pubblicazione delle graduatorie, nelle quali saranno indicati i beneficiari del bonus psicologo. Al professionista, andrà comunicato il codice che verrà affibbiato a ciascun paziente al fine di poter ottenere il pagamento direttamente dall’INPS.

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Come utilizzare il voucher

Quando la domanda sarà accolta dall’INPS, il beneficiario avrà a disposizione 180 giorni per usare il voucher ricevuto. Se, entro questo lasso di tempo, il beneficio non sarà sfruttato, si procederà all’annullamento della domanda.

Con questo incentivo, è possibile sostenere le spese per le sedute di psicologia e psicoterapia. Al bonus possono accedere tutte le persone che hanno un reddito ISEE annuo che non superi i 50 mila euro.

Si potranno avere a disposizione 50 euro a seduta, qualora l’ISEE sia al di sotto dei 15 mila euro annui, fino a un massimo di 600 euro. Se l’ISEE, invece, oscilla tra i 15 mila e i 30 mila euro annui, si otterranno 50 euro per singola seduta per un importo massimo di 400 euro. Se, invece, l’ISEE è compreso tra i 30 mila e i 50 mila euro annui, l’importo sarà pari a 50 euro per un massimo di 200 euro totali.

Il 12% degli italiani reputa la propria salute come cattiva o pessima, secondo quanto emerso da una ricerca promossa dalla fondazione Soleterre. Pertanto, un aiuto economico utile per rivolgersi a un professionista può essere un ottimo incentivo, al fine di rapportarsi con un esperto e monitorare la propria salute mentale.