Bollettino Covid del 29 dicembre: 11.212 nuovi casi, 659 decessi

Nelle ultime 24 ore, i nuovi casi Coronovirus registrati in Italia sono 11.212, mentre i morti sono stati 659. Questi i dati del bollettino di oggi, martedì 29 dicembre, che mostrano un importante incremento di positivi e decessi rispetto a ieri, dove erano stati rispettivamente 8.585 e 445.

Come spesso accade, un aumento dei numeri corrisponde a un aumento dei tamponi, infatti nelle ultime ventiquattr’ore ne sono stati eseguiti 128.740, contro i 68.681 di ieri. Il tasso di positività è dell’8,7% (livello pre-natalizio, per la quarta volta nel mese di dicembre sotto il 9%), mentre ieri era del 12,5%.

Con i dati di oggi salgono a 2.067.487 le persone che nel nostro paese hanno contratto il virus, 73.029 le vittime totali. Sono invece 1.435.730 i guariti dalla malattia, 17.044 quelle dichiarate oggi negative, segnando un aumento del 1,2% rispetto al 28/12.

In Italia oggi i positivi sono 568.728: -6.493 rispetto a ieri, giornata nella quale era stato segnato -6.539. Questo calo è dovuto al fatto che la somma dei decessi e dei guariti supera quella dei nuovi casi.

Veneto la regione più colpita

Mentre l’OMS annuncia che il Covid potrebbe diventare una malattia costante, ovvero endemica e quindi sempre potenzialmente presente, è in corso un dibattito sull’obbligatorietà o meno del vaccino. Ma come avverte il fisico Roberto Battiston, la situazione è ancora incontrollata e si rischia una terza ondata ancora più devastante.

Intanto, il Veneto è ancora la Regione con più nuovi casi, 2.655, nonché con più morti, 191, un record per la regione che al massimo aveva segnato 165 decessi a metà dicembre. La ragione di questo incremento è da imputarsi a una registrazione tardiva a causa dei festivi. Seguono nel bollettino per numero di vittime, in Emilia-Romagna (+90), Piemonte (+56) e Lazio (+54).

In tutto il paese sono però scesi i ricoverati per Covid: sono 23.662, -270 rispetto a ieri. Nelle terapie intensive si trovano 2.549 pazienti, +256 rispetto a ieri, ma -16 in rianimazione.