Bollettino Covid 31 marzo: 23.904 nuovi casi e 467 decessi

Secondo il bollettino del Ministero della Salute relativo alla giornata di oggi lunedì 29 marzo nelle ultime 24 ore i nuovi casi di Coronavirus sono stati 23.904 (ieri erano stati 16.017). I decessi registrati oggi sono stati 467 (ieri 529).

I tamponi effettuati sono stati 351.221 con il tasso di positività che si attesta al 6,8% (ieri era 5,8%). L’aumento dei nuovi casi nelle ultime 24 ore va di pari passo con un maggior numero di tamponi eseguiti (ieri 301.451).

Sale a 3.584.899 il numero totale di persone che sono risultate positive al Covid da inizio pandemia, mentre i morti salgono a 109.346. I guariti o dimessi totali sono ad oggi 2.913.045: +18.687 rispetto a ieri.
In Italia a oggi i positivi attualmente sono 562.508, -324 rispetto a ieri (dato in negativo per il terzo giorno di fila): il calo è conseguente al fatto che il numero di guariti + vittime supera quello dei nuovi casi registrati oggi.

Cala il numero pazienti ricoverati: nei reparti ordinari sono attualmente 29.180, -51 rispetto a ieri, mentre i casi gravi in terapia intensiva sono a oggi 3.710, -6 posti letto occupati rispetto a ieri: i nuovi ingressi in rianimazione sono stati 283 nelle ultime 24 ore.

A oggi, sono più di 10 milioni gli italiani ai quali è stato somministrato il vaccino e 3.1 ha già ricevuto la seconda dose.

Bollettino 31/03: Lombardia al primo posto per nuovi casi e decessi

Al primo posto per contagi c’è di nuovo la Lombardia con +3.943 nuovi casi. La Regione è al primo posto anche per decessi: 100 nelle ultime 24 ore.

Per quanto riguarda i nuovi positivi, seguono la Lombardia il Veneto (+2.317), il Piemonte (+2.298), la Campania (+2.016), la Puglia (+1.962), il Lazio (+1.800), la Toscana (+1.538) e l’Emilia-Romagna (+1.490).

Per quanto riguarda i decessi, seguono la Lombardia l’Emilia-Romagna (58), Piemonte (39), Lazio (38) e Campania (38).

Situazione varianti

Continuano a preoccupare le varianti: Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, ha spiegato che quella inglese è stata rilevata nell’87% dei campioni analizzati. Particolarmente contagiosa, ha infatti una trasmissibilità maggiore del 35-36%.

L’esperto ha anche annunciato che sono stati trovati dei casi di variante brasiliana in alcune zone del Centro Italia, invitando i cittadini a mantenere sempre grande prudenza.