Bill Gates sui migranti: ‘L’Europa renda più difficili gli ingressi’

Bill Gates and Melinda Gates receive the French Legion of Honor medal

FOTO ANSA

Cambio di rotta per il filantropo e fondatore di Microsoft, Bill Gates, sui migranti: ‘L’Europa deve rendere più difficile per gli africani raggiungere il continente attraverso le attuali rotte di passaggio’. Intervistato dal giornale tedesco Welt am Sonntag, ha spiegato il suo punto di vista sulla gestione del flusso dei migranti verso l’Europa, una visione che ha lasciato di stucco, poiché piuttosto differente rispetto alle dichiarazioni del passato.

Il Corriere della Sera ha ripreso l’intervista di Bill Gates: ciò che emerge è che ha chiaramente cambiato opinione rispetto alla politica di accoglienza messa in atto sinora dalla Germania di Angela Merkel. Eppure fino allo scorso anno, Bill Gates aveva elogiato il modus operandi della capitale tedesca per la sua lodevole apertura nei confronti dei richiedenti asilo: ‘La Germania e la Svezia sono da elogiare per il modo in cui accolgono i migranti. Gli Stati Uniti dovrebbero seguire il loro esempio’, aveva dichiarato al World Economic Forum di Davos.

Oggi l’opinione del filantropo è nettamente cambiata: ‘Da una parte tu puoi mostrare generosità e accogliere i rifugiati, ma più sei generoso, più il mondo se ne accorgerà e alla fine questo motiverà più persone a lasciare l’Africa’. Gates offre oltre al suo personale punto di vista, anche un paio di consigli per poter dare una svolta alla complessa situazione attuale: ‘L’Europa deve rendere più difficile per gli africani raggiungere il continente attraverso le attuali rotte di passaggio’ e ha poi aggiunto: ‘La tumultuosa crescita demografica in Africa diventerà un’enorme pressione migratoria sull’Europa, a meno che gli Stati decidano di aumentare in modo consistente gli aiuti allo sviluppo alle terre d’oltremare’.

Bill Gates e la sua Fondazione

Nonostante la sua nuova presa di posizione di Bill Gates rimane comunque un filantropo attivo soprattutto nei confronti delle popolazioni più povere. Nel 2000, ha infatti costituito con la moglie la ‘Bill & Melinda Gates Foundation’, l’organizzazione umanitaria privata più importante nel mondo, con un patrimonio operativo pari a circa 40 miliardi di dollari. Per darvi un’idea dell’enorme contributo offerto da Bil Gates alle popolazioni più povere è sufficiente dire che nel 2015 il budget della Ue stanziato per la ‘cooperazione allo sviluppo’ è stato di 2,4 miliardi, mentre nello stesso anno la Fondazione dei Gates spendeva quasi il doppio, 5,1 miliardi di dollari, per diversi progetti sanitari, sociali, di sostegno all’agricoltura e alla formazione professionale nelle aree più povere del pianeta.

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