Beluga arenato nella Senna: “Poche le speranze di salvarlo”

Ritrovato un beluga malnutrito all’interno della Senna. Il cetaceo rifiuta il cibo, ma gli esperti per ora escludono l’ipotesi di eutanasia.

Soccorsi per il beluga nella Senna
Soccorsi per il beluga nella Senna – Nanopress.it

Martedì scorso è stato avvistato all’interno della Senna un enorme beluga bianco. Vista la malnutrizione del cetaceo e il suo rifiuto di mangiare, le probabilità di salvare l’animale diminuiscono sempre di più. 

Da venerdì si trova tra due chiuse a circa 70 chilometri da Parigi. Gli esperti devono assolutamente spostarlo dalle acque dolci e stagnanti della Senna.

Il beluga arenato nella Senna: le parole degli esperti

Lamya Essemlali, responsabile di Sea Shepherd France, ha affermato che purtroppo gli esperti nutrono poche speranze per la sopravvivenza del cetaceo e che sono molto dubbiosi sulla capacità del pesce di tornare in mare, anche se provassero a guidarlo con un’imbarcazione.

In ogni caso anche l’opzione dell’eutanasia è stata categoricamente esclusa, in quanto considerata prematura per il momento. Questo perché, spiega Lamya Essemlali, l’animale è ancora in grado di rispondere agli stimoli.

Beluga nella Sienna
Beluga nella Sienna – Nanopress.it

Altra problematica fondamentale consiste nel fatto che il beluga ha rifiutato di mangiare, anche quando gli esperti hanno provato a offrirgli delle trote vive.

Il problema in questo caso dipende sicuramente da una malattia pregressa, che lo caratterizzava anche quando era in mare, in quanto appare piuttosto malnutrito. Dunque, secondo gli esperti sono già settimane che non mangia.

Infine Essemlali ha affermato che un’altra opzione che si sta valutando, quella che probabilmente potrebbe essere la più utile a salvare il beluga, potrebbe essere quella di toglierlo dall’acqua, dargli delle vitamine e curarlo, capendo di che tipo di malattia si tratti, per poi lasciarlo libero di nutrirsi in mare.

Informazioni sull’enorme pesce

Il beluga è un mammifero che a differenza degli altri cetacei, ha il 50% del suo peso corporeo formato da grasso (la media invece corrisponde a circa il 20%).

Altra caratteristica del cetaceo è la forma della sua testa, che presenta una fronte abbastanza pronunciata con al centro l’ecolocalizzatore. Inoltre l’animale è capace di mutare la forma della testa, semplicemente soffiando aria.

Al momento della nascita, inoltre il colore del beluga è nero, con il tempo poi acquisisce il suo tipico colore bianco.

Questo tipo di cetaceo appare molto socievole, non ha problemi a stare con altri pesci e addirittura socializza perfettamente anche con gli umani. La dieta tipica si compone essenzialmente di pesci, tra cui trote, salmoni e merluzzi.