Belluno, morto improvvisamente a 2 anni: il piccolo Nicolò Feltrin potrebbe aver ingerito qualcosa a casa

Il papà ha riferito di aver visto il bambino ingerire qualcosa mentre erano insieme al parco Sidney, di Codissago di Longarone, lo scorso giovedì mattina. Dopo una corsa disperata all’ospedale di Pieve di Cadore, il piccolo è deceduto. 

nicolò feltrin
Nicolò Feltrin – Nanopress.it

Saranno l’esame autoptico e quello tossicologico ad accertare cosa abbia ucciso il piccolo Nicolò Feltrin, originario del paesino nel bellunese. Intanto, il papà è stato iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto per portare avanti l’inchiesta, con le accuse di omicidio colposo e omessa vigilanza.

La morte del piccolo Nicolò Feltrin

Era stato al parco con il papà lo scorso giovedì mattina e proprio in quel frangente – secondo quanto riferito dall’uomo – il piccolo Nicolò Feltrin, due anni appena, ha ingerito qualcosa che lo avrebbe ucciso nel giro di qualche ora.

Portato d’urgenza all’ospedale di Pieve di Cadore, nel pomeriggio di quello stesso giorno, il bambino è deceduto per una grave crisi respiratoria che non gli ha lasciato scampo.

Il piccolo era stato qualche ora prima al parco Sidney, che si trova proprio di fronte all’abitazione di famiglia a Codissago di Longarone.

Al momento sembra esclusa del tutto l’ipotesi che il piccolo abbia ingerito qualcosa al parco. Piuttosto, si fa sempre più consistente la tesi che questa ingestione letale – di droga o medicinali – sia avvenuta tra le mura domestiche.

Il sopralluogo degli inquirenti al parco ha infatti escluso la presenza di sostanze tossiche.

Il papà iscritto nel registro degli indagati

Il papà del bambino, Diego Feltrin, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo, come atto dovuto, per consentire gli accertamenti del caso.

L’ipotesi di chi indaga è che il piccolo Nicolò abbia ingerito qualche sostanza, anche involontariamente lasciata incustodita dal padre o dalla madre, che lo ha ucciso.

Parco giochi vuoto
Parco giochi – Nanopress.it

I carabinieri hanno ispezionato l’abitazione dei coniugi Feltrin, per accertare l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti, che però non sono state trovate.

In casa però c’erano molti medicinali, quelli contro il colesterolo e altre patologie, che possono avere effetti collaterali devastanti se ingeriti dai bambini.

“In un momento tanto doloroso mi devo anche difendere da accuse così infamanti”

ha detto il papà del bambino, Diego Feltrin, indagato per omicidio colposo e omessa vigilanza.

Nelle prossime ore è previsto il duplice esame (tossicologico e autoptico) sul corpo del bambino per avere risposte in merito alle cause del suo decesso.

Solo i risultati di questi due accertamenti potranno fornire risposte più certe in merito a una tragedia ancora tutta da chiarire.