Barista picchiata da tre donne magrebine: 'A Sassuolo non si vive più'

Barista picchiata da tre donne magrebine 'A Sassuolo non si vive più'

Barista picchiata da tre donne magrebine 'A Sassuolo non si vive più'

E’ finita in rissa un’incomprensione tra una barista e tre clienti in un bar di Sassuolo. Ieri pomeriggio, tre donne di origini magrebine hanno brutalmente aggredito Alessia Rende, 24 anni, la proprietaria del locale. ‘Mia figlia è finita in ospedale dopo essere stata brutalmente aggredita per un’incomprensione. A Sassuolo non si vive più’, ha dichiarato la madre della giovane picchiata.

Erano circa le 17.00 quando la barista è stata aggredita dalle tre donne straniere con calci e pugni: ‘Nel bar di mia figlia, la Caffetteria del Viale, è entrata una bambina che si è messa a sedere. Non ha capito subito cosa chiedesse, ma ha intuito che aspettasse la mamma. A un certo punto sono entrate quelle tre donne, forse marocchine che, dopo averla insultata, le hanno messo le mani addosso’, ha spiegato la madre della vittima a Il Resto del Carlino.

Il movente dell’aggressione non è ancora stato chiarito, tuttavia pare che l’ira delle clienti sia scaturita da una banale incomprensione. ‘Pensavano che mia figlia si fosse rifiutata di dare da bere alla bambina invece non è così. Si sono avventate su di lei poi, nonostante le grida degli altri clienti, hanno afferrato dai tavoli bicchieri, taglieri e pure il porta ombrelli ed hanno iniziato a colpirla. Una situazione veramente assurda’, ha continuato la mamma di Alessia.

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La proprietaria del locale ha subito numerosi colpi tanto da rendersi necessario il trasporto in ospedale, dove è stata trattenuta tutto il pomeriggio. La madre della giovane da tempo sostiene che Sassuolo sia diventata invivibile: ‘Ma si può vivere così? Abbiamo chiamato le forze dell’ordine ma cosa accadrà a quelle donne, lasciate libere poco dopo? Una denuncia al massimo. Eppure mia figlia è stata aggredita brutalmente e senza alcun motivo. Una violenza del genere non è giustificabile. Occorre intervenire al più presto: questo è il bronx’.

Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti anche i Carabinieri che hanno raccolto alcune testimonianze dai clienti presenti nel locale.

Parole di Beatrice Elerdini

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