Bancomat, quanti soldi si possono prelevare in un mese? La cifra inaspettata

Bancomat: ecco quanti soldi si possono prelevare in un mese. Se volete conoscere la cifra esatta siete nel posto giusto. Quello che c’è da sapere a tal proposito.

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Prelevare soldi al bancomat – Nanopress.it

Attualmente la maggior parte di noi possiedono un bancomat su cui si depositano i propri risparmi. Spesso questo viene utilizzato per poter pagare in modo veloce e semplice. Inoltre dal bancomat si può anche prelevare la somma di denaro desiderata, bisogna soltanto trovare uno sportello attivo. Ci sono però delle regole: ad esempio è spesso attivo un limite di denaro che può essere prelevata durante ogni mese. uale? Scopriamolo qui di seguito.

Bancomat, quanti soldi prelevare: quello che c’è da sapere a tal proposito

Come accennato poco fa, si parlerà del bancomat e dei soldi che si possono prelevare o meglio del limite massimo di soldi che si possono prelevare. Questo sicuramente ci porta a parlare della carta di credito. Ormai noi tutti ne abbiamo una e la utilizziamo per i motivi più disparati, poiché è comodo averne una.

Eppure la carta di credito sta cambiando il modo di risparmiare ma anche di spendere i propri soldi.

Carta di credito
Carta di credito-Nanopress.it

Con la carta si ha sempre disponibilità economica in quanto si può pagare in modo veloce e sicuro e, allo stesso tempo, si può prelevare la somma di denaro desiderata in pochi minuti. Quello che basta, infatti, è avere a disposizione uno sportello ATM attivo e da lì si può prelevare ciò che serve.

Sicuramente si tratta di un’operazione piuttosto semplice e veloce e per questo spesso si attua in modo automatico o senza rifletterci. Importante, però, è conoscere bene il regolamento della propria banca di fiducia, in quanto la somma di denaro che si può prelevare ogni mese varia in base alla banca a cui si appartiene. Necessario è non superare il limite previsto.

Molti però si chiedono: qual è questo limite? Insomma qual è la somma prevista e che si può prevelare? Scopriamo i dettagli in seguito.

Bancomat, quanti soldi prelevare: come funziona il proprio bancomat

I pagamenti elettronici oggi sono piuttosto diffusi e utilizzati. Sono tante le volte che decidiamo di pagare la cena tramite il POS o anche la spesa abituale che facciamo per la nostra casa.

Pagamenti elettronici
Pagamenti elettronici-Nanopress.it

Tale modalità di pagamento è sicuramente facile e soprattutto molto veloce; permette di pagare subito, o comunque nel giro di pochi istanti, senza dover fare i conti con monete e banconote.

Seppur sia molto utilizzata, questa funzionalità non è utilizzata da tutti sempre e comunque. Sono tanti, infatti, quelli che decidono di utilizzare comunque il contante per pagare le proprie spese e che quindi usano il bancomat solo per depositare il proprio stipendio o i propri risparmi. In questo caso, quindi, la funzionalità che si utilizzerà maggiormente è quella del prelevo dal bancomat.

Questa funzionalità può sembrare più sicura infatti rassicura soprattutto le persone che non si fidano dei pagamenti elettronici. Come ogni altra operazione, però, sono previsti dei regolamenti anche nel caso del prelevo di soldi in contanti dal proprio conto.

Una regola importante da ricordare è quella del tetto massimo di contanti che si possono prelevare. Infatti per questa operazione sono presenti dei limiti sia giornalieri sia mensili che quindi non devono essere superati. Ma per non superarli, bisogna prima conoscerli.

Qual è il tetto massimo mensile di contanti che si possono prelevare?

Come ben anticipato, spesso sono previste delle regole per i soldi in contanti che si possono prelevare dal proprio conto. Come possiamo immaginare, è bene non superare questo tetto massimo di soldi prelevati dallo sportello ATM. A questo punto possiamo chiederci: qual è il tetto massimo previsto?

Quanti soldi prelevare
Quanti soldi prelevare-Nanopress.it

A questa domanda non c’è una risposta univoca e ben definita. Prima di tutto bisogna controllare il regolamento della propria banca in quanto ci potrebbero essere dei limiti diversi a seconda della banca stessa così come potrebbero non essercene e quindi essere “liberi”.

Questa diversità si ha perché, per legge, non c’è un vero e proprio limite ai prelevi che si possono attuare dal proprio conto. Quindi importante è prima di tutto conoscere il regolamento della propria banca così da regolarsi con la somma da dover prelevare.

Se non dovessero esserci regolamenti, bisogna rifarsi alle Leggi italiane. Ad esempio sappiamo che dal 1°Gennaio 2023 è in vigore la nuova Legge di Bilancio che ha previsto anche l’innalzamento del tetto del pagamento in contanti; si è passati da un massimo di 1.000 euro ad un tetto massimo di 5.000 euro. Questo significa che si potrà pagare col contante una qualsiasi spesa fino a 5.000 euro, appunto. Ovviamente questo può determinare un aumento della somma in contanti che si va a prelevare proprio perché sappiamo che è legale pagare in contanti una spesa da quel valore.

Altri dettagli a tal proposito: cos’altro bisogna considerare

A questo punto potremmo chiederci: è quindi 5.000 euro la somma totale prevista?

In realtà no, in quanto si può anche superare. In questo caso, quindi, bisogna rifarsi alla norma per contrastare il riciclaggio del denaro sporco. Questa norma prevede un tetto massimo di 10.000 euro mensili da poter prelevare dal proprio conto.

Quindi, come possiamo ben immaginare, superata la somma di 10.000 euro potrebbero esserci dei controlli proprio perché i movimenti del nostro conto potrebbero sembrare molto sospetti. Nel caso in cui si dovesse superare questa somma, i controlli potrebbero partire proprio dalla UIF e da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Ovviamente in questo caso si intende una somma di 10.000 euro totale quindi anche dettati dalla somma dei singoli prelevi fatti in vari giorni.

Dunque sulla base di quanto detto sinora, dovrebbe essere più chiara la questione che riguarda i contanti e il tetto massimo che si non si deve superare, se non si vuole incorrere nelle conseguenze citate poc’anzi.

Dunque anche rispetto alla questione contanti bisogna fare attenzione e tenere in considerazione quanto detto.

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