Banca Etruria, tutti assolti: 'Nessun ostacolo alla vigilanza'

Perugia, bomba rudimentale in una busta davanti filiale Banca Etruria


Assolti tutti gli imputati nel primo processo per il dissesto di Banca Etruria. Il gup del tribunale di Arezzo Annamaria Lopresti ha assolto l’ex presidente della banca Giuseppe Fornasari, l’ex dg Luca Bronchi e il direttore centrale Davide Canestri, accusati per ostacolo alla Vigilanza.
I pm avevano chiesto due anni e 8 mesi per Fornasari e Bronchi, e due anni per Canestri. Bankitalia, unica parte civile ammessa al processo, ha chiesto un risarcimento danni per un valore di 320 mila euro.

Si chiude così il primo filone d’inchiesta sul dissesto di Banca Etruria, uno scandalo che ha fatto perdere i risparmi di una vita a tanta gente e che ha coinvolto il governo Renzi. L’inchiesta era partita a fine 2013, dopo che gli ispettori della Banca d’Italia avevano ipotizzato delle criticità di rilevanza penale nel bilancio dell’anno precedente, e operazioni che, mascherando la reale situazione economica dell’istituto bancario aretino, avrebbero ostacolato la vigilanza. La sentenza ha invece assolto gli imputati.

Parole di Francesco Minardi

Francesco Minardi è stata collaboratore di Nanopress dal 2016 al 2018, occupandosi principalmente di cronaca e politica interna ed estera,

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