Ballabio, frana la montagna: 4 famiglie evacuate

La frana che minaccia le case. Questo è il pericolo che stanno vivendo alcune famiglie di Ballabio, in provincia di Lecco, che sono state costrette ad abbandonare le loro abitazioni.

Massi vicino le case
Massi vicino le case – Nanopress.it

I massi che sono caduti si sono, in modo molto pericoloso, avvicinati alle case. Questo ha portato all’estrema decisione da parte dei Vigili del Fuoco.

Ballabio: la frana e lo sgombero delle famiglie

Il pericolo della frana e la paura che i massi caduti possano trascinare con sé ogni cosa che c’è sul loro tragitto, comprese case e persone. È stato per questo motivo che la scorsa notte, alcune famiglie di Ballabio sono state evacuate dalle loro abitazioni.

I massi, caduti dal monte “Due Mani”, sono arrivati a valle avvicinandosi pericolosamente alle case delle quattro famiglie evacuate, su decisione dei Vigili del Fuoco. Il tutto è successo intorno alle 22 di ieri sera.

Un totale di 7 persone sono state allontanate. Al momento della frana, non si sono registrati morti o feriti e neanche danni ad alcun tipo di struttura, anche se i massi si sono fermati, come dicevamo, a poche decine di metri dagli edifici sgomberati poi.

Sul posto sono arrivati, allertati dai Vigili del Fuoco, anche gli uomini dell’Arma dei Carabinieri che hanno constatato la decisione di evacuare queste famiglie per salvaguardare la loro incolumità. Ora l’area è in attesa di esser messa in sicurezza e, al momento, le famiglie sgomberate non sanno ancora quando potranno rientrare nelle loro case.

Frana
Frana – Nanopress.it

Massi caduti a valle, vicino le case

All’origine del distaccamento dei massi dalla parente del monte vi è, probabilmente, uno smottamento. I massi sono rotolati giù, fino a valle lungo tutto il pendio della montagna, portando con sé anche rami di alberi del bosco che cinge la montagna e che, questi, hanno attraversato.

Nell’area colpita dalla frana sono arrivati anche, oltre alle Forze dell’Ordine, i tecnici Enel per controllare se, eventuali altri massi, potessero aver tranciato le linee elettriche normali o, anche, quelle dell’alta intensità. Ulteriori verifiche sono previste per stamani, anche per stabilire l’entità del danno e poter dare alle famiglie la possibilità di ritornare nelle loro case, dopo lo spavento di questa notte.

Tanti sono stati i cittadini che hanno sentito la caduta dei massi, e in molti sentendo la terra tremare, stando alle prime testimonianze, hanno pensato fosse stata una scossa di terremoto. Lo spavento è stato grande.

Ora, anche il sindaco di Ballabio, Giovanni Bruno Bussola è sul posto per conoscere, insieme alle Forze dell’Ordine e ai tecnici, l’effettiva entità del danno.