Assalto a portavalori in Sardegna: spari e auto in fiamme sulla statale 130

Far west sulla statale 130 in territorio di Domusnovas, in Sardegna: questa mattina, malviventi hanno portato avanti un assalto a un portavalori tra spari e auto in fiamme. Secondo quanto trapelato, il colpo sarebbe fallito e si sarebbero dati alla fuga dopo aver incendiato due Suv.

assalto a portavalori in Sardegna
Assalto a portavalori in Sardegna – Nanopress.it

Il colpo, poi mancato, sarebbe stato condotto questa mattina lungo l’arteria stradale statale 130, nel Sud Sardegna, ai danni di un furgone della Sicurezza Notturna.

Assalto a portavalori in Sardegna: far west sulla statale 130

L’assalto sarebbe stato portato avanti da almeno 6 o 7 banditi che, tra colpi di arma da fuoco e auto incendiate nel tratto teatro dei fatti, sarebbero poi riusciti a dileguarsi ma senza bottino.

Il commando sarebbe entrato in azione intorno alle 8.15, sparando diversi colpi di fucile. Al momento nessuno dei malviventi sarebbe stato rintracciato né identificato e la caccia all’uomo prosegue nell’intero territorio.

Fallito colpo a portavalori in Sardegna: la ricostruzione dell’assalto

portavalori assaltato in Sardegna
Portavalori assaltato in Sardegna – Nanopress.it

Secondo quanto finora ricostruito, riporta l’Ansa, i banditi avrebbero bloccato la strada due veicoli all’altezza del chilometro 34, direzione Iglesias, in agguato prima dell’arrivo del mezzo portavalori.

Davanti al blocco, il conducente di quest’ultimo avrebbe ingranato la retromarcia e a quel punto i malviventi avrebbero aperto il fuoco.

Sardegna, assalto a portavalori fallito: il bilancio dell’azione dei banditi

Nonostante la scarica di colpi di arma da fuoco all’indirizzo del furgone portavalori, nessuno degli occupanti, tre guardie giurate, sarebbe rimasto ferito. All’interno del blindato sarebbe scattato il sistema per macchiare le banconote e il commando si sarebbe dato alla fuga.

I veicoli usati per interrompere il traffico e bloccare il mezzo di Sicurezza Notturna sarebbero stati inoltre dati alle fiamme, incendiati a circa un chilometro dalla scena dell’assalto.

Nell’immediatezza, rende noto l’agenzia di stampa, sarebbe stato attivato il piano anticrimine regionale con l’impiego di diversi elicotteri di Carabinieri e Polizia. Per diverse ore, il traffico sarebbe rimasto bloccato mentre le indagini proseguono senza sosta nel tentativo di intercettare i responsabili.

Stando a quanto appreso fino a questo momento, da una prima fase di rilievi sarebbe emerso un totale di 15 colpi di arma da fuoco esplosi contro il mezzo portavalori durante il tentato assalto. Almeno 6 quelli che lo avrebbero raggiunto sul parabrezza.

Secondo la ricostruzione dei militari che lavorano alle indagini, i banditi sarebbero fuggiti a bordo di una terza auto, la stessa che avrebbero precedentemente usato per “accerchiare” il furgone che trasportava il denaro a Iglesias.