Allarme bomba. Aereo bloccato in aeroporto a Venezia

Bloccato in aeroporto per un allarme bomba il Ryanair in partenza da Venezia per Vienna. Ore di panico al Marco Polo di Tessera (VE). I passeggeri fatti sbarcare e posti in sicurezza mentre sulla pista gli artificieri sono intervenuti prontamente.  

Allarme bomba aeroporti Venezia
AirbusA321 della Ryanair-Nanopress.it

Sono state ore convulse, di panico, di confusione. Un allarme bomba è scattato per il volo della compagnia Ryanair. Immediate sono scattate le procedure di sicurezza. L’aereo che avrebbe dovuto trasportare 157 passeggeri è stato bloccato sulla pista ed isolato. I 6 membri dell’equipaggio assieme agli occupanti del velivolo, la maggior parte turisti, sono stati fatti sbarcare e portati nell’aerostazione dove sono stati isolati in sicurezza.

Alla fine è andato tutto bene e gli operatori della sicurezza non hanno riscontrato la presenza di nessun ordigno. Sarebbe stato, infatti, un malinteso a far scattare l’allarme.

Il volo della Ryanair

A ricoprire quella tratta, da Venezia a Vienna, per la compagnia Ryanair solitamente è un Airbus A321-200. Questo tipo di aereo è l’ultima, ulteriore variante della famiglia Airbus A320.

E’ un bimotore con la fusoliera stretta utilizzato quasi esclusivamente su rotte a corto o medio raggio, avendo una capacità di carburante ridotta. Può trasportare fino a 244 passeggeri.

La durata del volo è di un’ora e dieci minuti. Ma il tempo che stavolta i passeggeri ci hanno messo da Venezia a Vienna deve essere sembrato interminabile. Immaginiamo cosa abbia potuto scaturire in loro l’avviso all’altoparlante e poi lo sbarco con il relativo trasporto in una area di sicurezza.

Sulla pista di atterraggio, prontamente, sono intervenuti gli artificieri della Polizia ed i Vigili del fuoco. L’aereo era stato fermato a seguito di una segnalazione. Dopo i vari, meticolosi e ripetuti controlli da parte degli operatori della sicurezza, però, si è tirato un sospiro di sollievo.

Allarme Bomba Venezia
Aeroporto Marco Polo di Tessera (Venezia)-Nanopress.it

Nessun ordigno a bordo, nessun segno di manomissione, nessuna compromissione dell’Airbus. A far scattare l’allarme sarebbe stato un frainteso.

Ebbene si dopo varie deposizioni e testimonianze gli inquirenti sono riusciti a risalire alla causa dello scattato allarme. Un fraintendimento tra uno Steward ed un passeggero sarebbe all’origine di questo allarme bomba.

L’allarme bomba provoca ritardi in tutti i voli

Fortunatamente si è trattato solo di un malinteso ma i disagi per l’aeroporto ed i passeggeri sono stati innumerevoli.

Un aereo bloccato in pista per un allarme bomba, di conseguenza, vede l’aeroporto paralizzato del tutto. Non ci sono voli in uscita ne voli in entrata. Da qui l’accumulo di ritardi e slittamenti che hanno causato disagi a non finire non solo per i turisti del A321 della Ryanair.

Tutti i voli del Marco Polo di Tessera hanno subito ritardi e disagi si sono registrati, quindi, per tutti i passeggeri molti dei quali, forse, anche ignari fino a questo momento della causa del loro ritardo.

Fortunatamente il tutto si è risolto bene se consideriamo che oltre a disagi e ritardi il bilancio sarebbe potuto essere molto più grave nel caso ci fosse stato davvero un ordigno pronto ad esplodere sull’aereo bloccato in pista.