Alberto Genovese in lacrime a processo: la sua versione su Terrazza Sentimento

Alberto Genovese avrebbe parlato in aula durante il processo a suo carico: la sua versione (in lacrime) sui fatti di Terrazza Sentimento che lo vedono alla sbarra con pesanti accuse.

Alberto Genovese
Alberto Genovese – Nanopress.it

L’imprenditore continua a dirsi innocente rispetto alle accuse di stupro mosse a suo carico per i casi di due giovani di 18 e 23 anni. Episodi di violenza sessuale che, come emerso, continua a rigettare.

Alberto Genovese in lacrime a processo si difende dalle accuse

Prosegue il processo in abbreviato a carico di Alberto Genovese, accusato di due stupri ai danni di altrettante giovani ragazze che, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbero subito violenza all’interno di una villa a Ibiza e nel suo attico milanese di lusso noto come “Terrazza Sentimento“.

L’imprenditore si sarebbe difeso nel corso della recente udienza, in alcuni frangenti arrivando alle lacrime, riporta Adnkronos, fornendo una sua versione davanti alle pesanti contestazioni che lo vedono imputato.

Le parole di Alberto Genovese a processo per stupro

Secondo quanto trapelato sulle dichiarazioni dell’imputato, Genovese avrebbe dichiarato di non essersi reso conto del dissenso delle vittime:

“Ho capito solo una volta in comunità le conseguenze della droga su me e su quelle ragazze”

A Genovese si contestano due episodi di presunta violenza sessuale. Uno riferito a quanto sarebbe accaduto nella sua villa a Ibiza il 10 luglio 2020: secondo la tesi della Procura, si sarebbe consumata una violenza ai danni di una 23enne prima stordita con un mix di droghe.

Alberto Genovese a processo
Alberto Genovese a processo – Nanopress.it

C’è anche un’altra ragazza ad accusarlo di stupro. Il secondo episodio, come riportato dalla stessa agenzia di stampa, secondo gli inquirenti avrebbe visto coinvolta una 18enne e sarebbe avvenuto il 10 ottobre 2020 proprio a “Terrazza sentimento”, nel cuore esclusivo del capoluogo lombardo dove l’imprenditore avrebbe frequentemente organizzato delle feste.

Secondo un altro passaggio delle sue dichiarazioni in aula riportato da La Stampa, a ridosso della udienza in cui la pubblica accusa formulerà una richiesta di condanna, Genovese avrebbe inoltre aggiunto di sognare per sé “una vita normale” nella riscoperta dei veri affetti e sentimenti, e si sarebbe detto pentito.

È così, in sede di interrogatorio davanti al gip di Milano, Chiara Valori, che l’imprenditore sotto accusa avrebbe ripercorso la storia che lo ha visto finire sul banco degli imputati e rispetto alla quale continua a professarsi innocente.

Ora, dopo aver ascoltato le parole di Genovese per 5 ore nel processo in corso, accusa e difesa guardano alla data del 7 luglio, giorno della prossima udienza.