Yara-Bossetti: la mamma Ester Arzuffi querelata dai familiari del ginecologo che l'avrebbe inseminata a sua insaputa

Yara: madre e sorella Bossetti

Caso Yara: la famiglia del ginecologo chiamato in causa dalla mamma di Massimo Bossetti, Ester Arzuffi, ha deciso di querelare la donna per le sue ripetute dichiarazioni: la mamma di Bossetti aveva fatto intendere, anche in interviste passate in programmi TV, che il ginecologo avrebbe praticato su di lei una sorta di inseminazione artificiale dalla quale sarebbero poi nati i gemelli Massimo Bossetti e Laura Letizia, negando di fatto di avere mai avuto una relazione con Giuseppe Guerinoni, colui che è poi risultato essere il padre biologico di Ignoto 1, ossia di Massimo Giuseppe Bossetti.

Ben prima che arrivasse la sentenza di appello che ha confermato l’ergastolo al muratore di Mapello per l’omicidio di Yara Gambirasio, aveva più volte detto in tv di non essere mai stata insieme a Giuseppe Guerinoni, colui che per la scienza genetica è risultato essere il padre di Ignoto 1 alias Massimo Bossetti. Per sostenere questa tesi, ossia che Massimo Bossetti non era figlio illegittimo suo e di Guerinoni, la donna aveva persino ipotizzato di essere stata sottoposta a sua insaputa a una inseminazione artificiale condotta di nascosto dal suo ginecologo.

[npleggi id=”https://www.nanopress.it/cronaca/2017/07/18/caso-yara-bossetti-condannato-all-ergastolo-confermata-la-sentenza-anche-in-appello/179463/” testo=”Omicidio Yara Gambirasio, Bossetti condannato all’ergastolo anche in Appello”]

ARZUFFI CITA IL GINECOLOGO

La signora Arzuffi aveva più volte dichiarato in interviste televisive di non avere mai avuto rapporti con Giuseppe Guerinoni: “C’è poco da spiegare, il ginecologo qualcosa ha fatto. Non mi sono mai accompagnata con Guerinoni. Qualcosa è successo durante le visite”, aveva dichiarato, pur non dichiarando espressamente il nome del medico. Il nome del medico era però spuntato fuori il 23 giugno scorso, nella trasmissione Quarto Grado.

QUERELA PER LA MAMMA DI BOSSETTI
Le due figlie e la vedova dell’uomo hanno dunque deciso di reagire dichiarandosi indignate, e per rimediare all’offesa della memoria del loro congiunto hanno querelato Ester Arzuffi, in quanto fonte della ‘stravagante’ notizia ‘smaccatamente falsa’ e il giornalista Giangavino Sulas per averla diffusa. Le tre donne hanno ritenuto quelle parole ‘gravemente lesive della reputazione’ del loro congiunto, perché suonano come accuse di ‘gravissime violazioni dei doveri deontologici’. E hanno ricordato come non solo l’inseminazione artificiale non esisteva nel 1970, quando Massimo Bossetti e la gemella Laura Letizia sono stati concepiti, ma a quei tempi il medico non aveva ancora uno studio privato, non si era specializzato in ostetricia e ginecologia e lavorava in ospedale.

[npleggi id=”https://www.nanopress.it/cronaca/2016/09/28/bossetti-le-motivazioni-della-sentenza-di-ergastolo-per-l-omicidio-di-yara-gambirasio/147841/” testo=”Le motivazioni della sentenza di ergastolo a Bossetti per l’omicidio di Yara”]

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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