Vende un rene per uno smartphone: otto anni dopo è in dialisi confinato in un letto

I tre intermediari che avevano messo in contatto il 17enne con i medici sono stati condannati a pene detentive comprese tra i 3 e i 5 anni; mentre per due dei medici presenti durante l'operazione la condanna è stata pari a 3 anni

Vende un rene per uno smartphone: otto anni dopo è in dialisi confinato in un letto

Foto: Pixabay

La vita di Xiao Wang è stata completamente stravolta da quando nel 2011, all’età di 17 anni, ha deciso di vendere un rene per potersi comprare uno smartphone. La sua folle storia è stata raccontata da tutti i giornali del mondo. Oggi, a distanza di 8 anni, è confinato in un letto di ospedale attaccato alla macchina per la dialisi. E’ assistito 24 ore su 24. Un epilogo terribile che ha sconvolto il suo Paese e non solo.

Nel 2011, Xiao non aveva abbastanza denaro per acquistare uno smartphone e un iPad per questo ha pensato alla soluzione più estrema: vendere un rene. All’insaputa dei suoi genitori, ha cercato di mettersi in contatto con persone implicate nel traffico clandestino di organi. Il suo rene è stato venduto per 2600 euro.

 

 

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Purtroppo, subito dopo l’intervento qualcosa è andato storto. Le condizioni del 17enne sono rapidamente peggiorate. In breve si è ritrovato con una grave insufficienza renale. Di lì la necessità di sottoporsi costantemente a dialisi.

Nove persone sono state arrestate, tra questi il medico che ha effettuato l’intervento: è stato accusato di lesioni volontarie. I tre intermediari che avevano messo in contatto il giovane con i medici sono stati condannati a pene detentive comprese tra i 3 e i 5 anni; mentre per due dei medici presenti durante l’operazione la condanna è stata pari a 3 anni.

La famiglia che si è ritrovata con un figlio totalmente disabile, ha ottenuto un risarcimento di circa 170 mila euro.

Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

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