Ucraina: i russi fuggono da Lyman, resta la preoccupazione per Zaporizhzhia

Nelle ultime ore, gli ucraini hanno riconquistato Lyman, da dove l’esercito russo sta fuggendo. Ma restano ancora preoccupazioni da parte di Kiev per Zaporizhzhia. Ecco la situazione in tempo reale in Ucraina.

Il presidente Zelensky
Il presidente Zelensky – Nanopress.it

Dopo che Putin ha festeggiato per le quattro province ucraine annesse alla Russia con un referendum, definito dalla comunità internazionale come fasullo, Kiev conquista Lyman e la toglie dalle mani dell’esercito nemico.

Ma le preoccupazioni per il popolo di Zelensky sono ancora tante, i civili continuano a morire e c’è preoccupazione sul futuro della centrale di Zaporizhzhia. Ecco le notizie in tempo reale dall’Ucraina.

Guerra Ucraina: gli scenari attuali dopo l’annessione di quattro province alla Russia

La situazione continua a essere tesa in Ucraina, dopo quasi 8 mesi dall’inizio del conflitto. La guerra è arrivata al 221esimo giorno e i bombardamenti continuano a colpire molte parti del territorio.

Attacco a Zaporzhizhia
Attacco a Zaporzhizhia – Nanopress.it

Dopo la liberazione di Lyman da parte degli ucraina, il presidente Zelensky manda un messaggio chiaro al suo rivale Vladimir Putin, ma principalmente ai russi, minacciandoli di ucciderli uno a uno se non risolveranno il problema del loro leader.

Inoltre, il presidente ucraino promette che dopo Lyman sarà riconquistato anche il Donbass da parte del suo esercito, illegittimamente preso dai russi.

Intanto, le truppe russe sono andate via dalla zona riconquistata dagli avversari, ma la situazione resta drammatica.

In queste ore, arriva anche la notizia di un brutale attacco nella zona di Kharkiv, dove sono morti ben 13 bambini e una donna incinta, in tutto venti civili che ancora una volta pagano le conseguenze del conflitto.

Cresce il timore per Zaporizhzhia: cosa succederà dopo l’annessione della Russia?

Come sappiamo, la Russia ha annesso quattro regioni ucraine in questi giorni, con un referendum che la comunità internazionale ha semplicemente definito come una farsa.

Ma con questa “conquista” da parte di Putin, si fanno ora più incessanti le domande sul futuro della centrale nucleare di Zaporizhzhia, che si trova proprio nella zona interessata dalla Federazione russa.

L’Ucraina, subito dopo la conquista da parte dei nemici, ha condannato il rapimento del direttore generale della centrale, Igor Murashov, definito un vero e proprio atto di terrorismo di Stato.

Intanto, il capo della compagnia ucraina della centrale ovvero Energoatom ha comunicato alla BBC che Putin sta cercando di trasferire l’impianto sotto la gestione della Rosatom, ovvero la società russa per l’energia atomica.

Questa mattina, inoltre, il governatore dell’oblast ha dichiarato che proprio su Zaporizhzhia e zone limitrofe questa notte ci sono stati diversi bombardamenti russi.