Tiziano Ferro 'vola' in concerto a 20 metri d'altezza: parte Lo Stadio tour 2015

Colpo di scena durante la prima data torinese del cantante di Latina. Oltre 35.000 fans e le canzoni di sempre hanno aperto Lo Stadio Tour 2015.

Tiziano Ferro ‘vola’ in concerto a 20 metri d’altezza: parte Lo Stadio tour 2015

Inizia anche così Lo Stadio Tour 2015: Tiziano Ferro che ‘vola’ in concerto a 20 metri d’altezza. Il cantante ha dato il via alle nuove date sabato 20 giugno, a Torino, lasciando i fans a bocca aperta. Un vero e proprio show, quello dell’interprete musicale di Latina, riservato ad una folla di oltre 35.000 persone: Ferro, infatti, è stato sollevato da terra grazie ad una fionda gigante che gli ha permesso di ‘volare’ il più alto possibile. Musica, luci ed effetti speciali hanno fatto il resto, anche se a regnare ancora una volta sono state le due ore e mezza di canzoni.

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Non poteva esserci debutto migliore per Lo Stadio Tour 2015: ai nastri di partenza, dopo non poche date in Italia, si concluderà il prossimo 8 luglio 2015 all’Arena di Verona. ‘Le parole stanno a zero. Inizia una nuova fase. Si parte!‘. Con questo spirito – manifestato in un cinguettio su Twitter da Tiziano Ferro in persona – è dunque ufficialmente partito il nuovo tour del cantante di 111. Il tweet? A corredo di una foto con lo stadio torinese visto dall’alto.

Un ‘volo’ che a molti dei fans e degli addetti ai lavori è sembrato una sorta di ciliegina sulla torta per un concerto-spettacolo già ricco d’idee e di musica. Del resto, TZN, questo l’acronimo con cui tutti i fans più sfegatati riconoscono il cantante, già qualche mese fa aveva promesso di inserire in scaletta tutti i singoli estratti dai suoi album. In effetti, nessuno può parlare di delusione in tal proposito: dai brani d’esordio Xdono e Imbranato, passando per E fuori è buio e Il Sole esiste per tutti, finendo con Incanto e l’ultimo singolo in radio Lo Stadio, che sabato sera ha chiuso il concerto, ci sono state praticamente tutte, più di venticinque canzoni da urlare in coro. Ancora una volta.

Parole di Raffaele Di Santo

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