Terremoto ad Amatrice: nuovo crollo nella Chiesa di Sant'Agostino

Amatrice sotto la neve

Amatrice sotto la neve

Foto Chiesa prima del crollo

La terra non smette di tremare: la nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.8, registrata alle 6:10 di questa mattina, ha attaccato ancora una volta Amatrice, dove è crollata la parete destra della Chiesa S.Agostino, già pesantemente lesionata. Fortunatamente nel crollo non sono rimaste coinvolte persone.

Foto Chiesa dopo il crollo

A confermarlo sono stati i Vigili del Fuoco su Twitter, dove hanno pubblicato una foto della Chiesa lesionata dai nuovi crolli.

Le popolazioni delle zone colpite dal terremoto, ormai costantemente con l’orecchio teso a carpire i movimenti improvvisi della terra, questa mattina all’alba, sono state travolte dall’ennesima scossa, il cui epicentro è stato individuato a circa un chilometro da Amatrice e a 9 da Accumoli e Campotosto, a una profondità di 6 chilometri.

La situazione nel cuore d’Italia è particolarmente complicata, anche per via delle rigide temperature: a subirne le conseguenze non sono soltanto gli uomini, ma anche gli animali. Pecore e mucche hanno ridotto la produzione di latte almeno del 30%; in crescita anche gli aborti, perché costrette a vivere all’aperto, per la mancanza di stalle di emergenza. Sinora sono stati mille gli animali morti, feriti e abortiti nelle zone terremotate.

Nel tentativo di arginare la situazione, ha preso vita l’operazione ‘adotta una mucca’, per trovare un rifugio a pecore e mucche rimaste senza stalla, a seguito delle varie scosse di terremoto.

Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

Da non perdere