Tecnologia in campo: da settembre inizia la sperimentazione

Da settembre si parte con la tecnologia in campo

L’Italia sarà tra le Federazioni che sperimenteranno la tecnologia in campo, ad annunciarlo è direttamente la Fifa che ha incluso la Serie A come uno dei “campionati di prova” per un’innovazione importante come quella della tecnologia all’interno del rettangolo di gioco.

Il nuovo presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha rispettato le promesse, la tecnologia in campo si farà, e anche in breve tempo. Dopo aver confermato che ci vorranno due anni di sperimentazione prima di un assorbimento ufficiale all’interno del mondo del calcio, la tecnologia entrerà nel mondo del pallone già da settembre.

L’Italia è stata scelta dall’Ifab (il Board della Fifa) e sarà tra le federazioni nazionali che sperimenteranno il Var (Video assistance referee), ovvero la tecnologia in campo. Carlo Tavecchio, il presidente della Figc, ha già programmato una riunione per il prossimo 21 aprile per iniziare ad intavolare e pianificare ogni disposizione tecnica per iniziare, da settembre, la sperimentazione della tecnologia.

Il presidente Tavecchio ha affermato: “Siamo stati tra i primi sostenitori dell’utilizzo della tecnologia in campo e riteniamo di avere tutti i requisiti per offrire il nostro contributo a questa importante sperimentazione. Nel rispetto della fluidità del gioco e della centralità dell’arbitro, anche nel calcio l’innovazione migliorerà tutto il sistema, come ha già dimostrato la positiva adozione della Goal line technology”.

Parole di Fabio Fagnani

Fabio Fagnani è stata un collaboratore di Nanopress dal 2015 al 2016, occupandosi principalmente di sport e calcio,

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