Stress da maturità: come superarlo

Dai consigli antiansia allo sport, dal dormire bene alla giusta alimentazione: le strategie fondamentali per superare lo stress e l’ansia collegati all’esame di maturità.

Stress da maturità: come superarlo

Stress da maturità: come fare per riuscire a superare l’ansia per gli esami di Stato? La prova finale del proprio ciclo di studi può condurre ad un vero e proprio stress, che a volte si tramuta anche in forme sintomatologiche da non trascurare, a partire da una paura che è normale che ci sia in queste situazioni, fino ad arrivare anche a forme patologiche, come veri e propri attacchi di panico. Vogliamo fornirvi alcuni consigli a questo proposito, per affrontare il tutto al meglio e per evitare di cadere in quella trappola di agitazione, che può anche mettere in crisi. Ma andiamo nello specifico.

Consigli contro l’ansia da esame

Di solito, quando ci si trova a prepararsi per affrontare un esame, si cade facilmente in sintomi come nervosismo ed irritabilità. Si ha paura di non riuscire a ricordare ciò che si è studiato. Possono subentrare differenti disturbi, come mal di stomaco, mal di testa e senso di nausea. Meglio, quindi, trovare una tecnica di rilassamento adeguata alle nostre esigenze. Per esempio, da questo punto di vista, è assolutamente controproducente non concedersi dei momenti di pausa: bisogna essere più ottimisti e ogni tanto chiudere i libri, per concedersi un’attività piacevole, come uscire con gli amici, fare una passeggiata, dedicarsi allo sport. Quest’ultimo è fondamentale, perché consente di rilassarsi, di sentirsi meglio a livello psicofisico. Basta semplicemente fare una corsetta o concedersi qualche momento in palestra.

Il sonno per superare gli esami

Si sa che la privazione di sonno mette in difficoltà il nostro cervello. Un buon sonno ristoratore è proprio ciò che ci vuole per riuscire a sentirsi meglio e per favorire l’apprendimento. Soltanto quando dormiamo bene la nostra mente ha tutte le possibilità per rielaborare le informazioni. Inoltre dare un po’ di riposo al cervello attraverso il sonno significa migliorare la capacità di concentrazione, fondamentale in questi casi. E’ meglio, quindi, provare con qualche tisana, come, per esempio, la camomilla o il biancospino, ed evitare sostanze eccitanti, come le bevande che contengono caffeina. Lo stress può essere combattuto con appositi rimedi naturali, fra i quali possiamo citare la passiflora e l’iperico.

L’alimentazione corretta per studiare meglio

Proprio l’alimentazione svolge un ruolo importante nell’aiutarci a prepararci bene ad un esame, aumentando le nostre performances e trovando quel giusto equilibrio tra mente e corpo, che ci permette di stare sereni. Tutto consiste nel seguire una dieta corretta. Bisognerebbe mangiare cibi che aiutano la memoria, ricchi di nutrienti, di vitamine, di antiossidanti, favorendo il consumo dei liquidi. Molto utili sono anche le sostanze energizzanti naturali, come, ad esempio, il miele e il ginseng. In questo senso anche la propoli possiede straordinarie proprietà e benefici importanti. Da non trascurare nemmeno l’assunzione di agrumi, che, con la vitamina C, proteggono le difese immunitarie. E specialmente a cena non dovrebbero mancare quegli alimenti ricchi di omega 3, come il salmone, il tonno e le aringhe: i grassi “buoni” aiutano a regolare l’umore e favoriscono l’efficienza cerebrale. Molto utile anche la frutta, soprattutto uva e banane, che contengono potassio e magnesio, fondamentali per favorire la forza e la concentrazione.

Parole di Gianluca Rini

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