Silvio Berlusconi–Veronica Lario, l'assegno di mantenimento sarà di un milione e 400 mila euro

Gli avvocati di lei chiedevano 500 milioni di euro, la controparte ne offriva la metà

Silvio Berlusconi–Veronica Lario, l’assegno di mantenimento sarà di un milione e 400 mila euro

[fotogallery id=”1477″]

Silvio Berlusconi – Veronica Lario, l’assegno di mantenimento sarà di un milione e 400 mila euro. I due ex coniugi erano finiti in tribunale dopo che le parti non avevano trovato l’accordo sull’assegno di mantenimento: lei chiedeva 3 milioni di euro al mese, lui aveva fatto ricorso per pagare di meno, il tribunale conferma che all’ex First Lady spettano quasi 1.5 milioni di euro. Tutto finito, dunque? Manco per niente, visto che gli avvocati di Miriam Bartolini, questo il vero nome dell’ex signora Berlusconi, potrebbero impugnare la decisione e ricorrere alla Corte d’appello di Milano e lo stesso possono fare quelli dell’ex Cavaliere.

Silvio Berlusconi – Veronica Lario, l’assegno di mantenimento sarà (o meglio, continuerà ad essere) di un milione e 400 mila euro. Detto che i legali dell’ex moglie dell’ex premier (così come gli avvocati di Berlusconi) potrebbero fare ricorso, il tribunale di Monza ha deciso di confermare la cifra indicata durante l’udienza presidenziale della causa di divorzio.

Veronica Lario aveva chiesto (e in principio si era anche vista riconoscere) oltre 3 milioni di euro al mese, che Berlusconi avrebbe potuto liquidarle con un maxi assegno da 500 milioni: nel calcolo i due coniugi si erano però divisi sull’aspettativa di vita, entrambi calcolandola a proprio favore. Entrambi si erano rivolti in tribunale di Monza (presidente Anna Maria Di Oreste, dai giudici Carmen Arcellaschi e Silvia Gaggiotti), che oggi ha notificato la decisione alle due parti: come spiega La Stampa, il tribunale ha parametrato l’assegno mensile che percepirà l’ex first lady non sulle aspettative di vita, ma sul patrimonio di Berlusconi.

In sede di separazione (il matrimonio Lario-Berlusconi è ufficialmente terminato a febbraio), i giudici del tribunale di Milano avevano infatti stabilito che Berlusconi dovesse versare all’ex moglie (per quanto ricca, sempre meno del leader di Forza Italia) 3 milioni di euro al mese, una decisione contro cui Berlusconi aveva fatto ricorso in Corte di Appello, vedendosi abbassare l’assegno e restituiti parte dei soldi già presi dall’ex moglie (36 milioni su 108). Sarà la parola fine? Manca poco per scoprirlo…

Parole di Fulvia Leopardi

Fulvia Leopardi è stata collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2018, occupandosi principalmente di temi relativi all'ambito dello spettacolo, della televisione, della cultura.

Da non perdere