Oggi sciopero della DAD: la scuola chiede il ritorno in presenza

La didattica a distanza non è più sostenibile: insegnanti, studenti e sindacati chiedono il ritorno in presenza il 7 aprile

Alcuni studenti protestano contro la chiusura della scuola l'11 gennaio 2021 a Milano, in Italia. Studenti e docenti protestano per la mancata riapertura delle scuole a causa della covid pandemia davanti al palazzo della Regione Lombardia

Foto Getty Images | Pier Marco Tacca

Corre per tutto lo Stivale la protesta del movimento Priorità alla scuola: con lo sciopero della DAD, sostenuto anche dai Cobas e dal Coordinamento Nazionale Precari Scuola, si chiede di riaprire la scuola il 7 aprile.

Il premier Mario Draghi ha dichiarato nei giorni scorsi che l’intenzione è quella di riportare materne, elementari e prime medie sui banchi di scuola il prima possibile, senza però dare certezze sulle date. Quello che invece pretendono insegnanti e studenti è una data certa: la DAD crea troppi disagi.

Oltre alla scuola, oggi sciopereranno anche i trasporti come indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna.

Sciopero della DAD: manifestazioni in tutta Italia

La manifestazione non sarà a distanza, bensì in presenza: nelle principali città scenderanno in piazza i rappresentanti sindacali, insegnanti e studenti. A Roma in piazza Montecitorio, a Milano in piazza XXIV Maggio, a Napoli in piazza Dante e a Firenze in piazza Santissima Annunziata, per un totale di 34 città coinvolte.

Lo sciopero è stato organizzato non solo per porre fine alla DAD, ma anche per chiedere un investimento importante del Recovery Fund nella scuola, per il rilancio di quella pubblica e il suo miglioramento. La spesa pubblica per il comparto scolastico deve essere almeno il 5% del Pil, in media con la spesa europea.

Viene richiesta una miglior organizzazione delle classi per garantire salute e sicurezza di tutti, scendendo a un massimo di 18/20 alunni e il blocco di accorpamenti tra diverse classi: questo permetterebbe agli insegnati una miglior gestione degli alunni. Anche la stabilizzazione e l’immissione in ruolo dei precari con tre anni di anzianità è uno dei punti della protesta.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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