Scavi di Pompei: riapre la Casa dei Vettii, una delle meraviglie del sito

Dopo 20 anni di restauro, è di nuovo aperta la Casa dei Vetti, una delle perle degli Scavi archeologici di Pompei, una meraviglia dal valore inestimabile.

Casa dei Vettii a Pompei
Casa dei Vettii a Pompei – Nanopress.it

Gli Scavi archeologici di Pompei sono uno dei siti più belli e di valore che abbiamo in Italia, in costante restauro e con non poche difficoltà, ma che oggi riaprono una delle zone più belle.

Dopo 20 anni di attesa, torna visitabile la Casa dei Vettii, un vero e proprio gioiello, inaugurato oggi dal ministro della cultura Gennaro Sangiuliano.

Riapre la Casa dei Vettii a Pompei, un tesoro dell’umanità

Da sempre, gli Scavi archeologici di Pompei, uno dei siti storici più visitati al mondo, sono contraddistinti dai tanti e lunghissimi restauri al loro interno.

Casa dei Vettii riaperta a Pompei
Casa dei Vettii riaperta a Pompei – Nanopress.it

Oggi per l’arte e l’archeologia italiana arriva una bellissima notizia: la Casa dei Vettii è stata riaperta, uno dei luoghi più importanti degli Scavi e tra i più recenti restauri a Pompei.

La zona riapre dopo vent’anni, un tempo infinito, che però riporta in auge la casa più conosciuta dell’antica Pompei, un complesso abitativo contraddistinto da affreschi meravigliosi, decorazioni mai viste e imponenti.

Questa mattina, 10 gennaio 2022, c’è stata la cerimonia di riapertura, dove a tagliare il nastro è arrivato il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, con il direttore del Parco archeologico Gabriel Zuchtriegel.

Il ministro ha ricordato come Pompei è sicuramente uno dei luoghi più preziosi del nostro panorama storico culturale, un vero e proprio dono per tutti:

Pompei è il luogo in cui si percepisce il valore di quell’unicum che è la cultura italiana

Un momento molto importante per la cultura del nostro Paese, un luogo storico che finalmente è visibile ancora una volta a tutti i milioni di visitatori.

La Domus dei Vettii, la “cappella Sistina” di Pompei

Come l’ha definita il direttore del Parco Archeologico, la Domus dei Vettii è un po’ la Cappella Sistina di Pompei, un luogo davvero unico.

Gli scavi che hanno permesso di scoprirla risalgono alla fine dell’Ottocento, mentre il restauro che l’ha portata com’è oggi è iniziato negli anni ’90 del ‘900, quando alcune parti iniziarono a cedere.

Il cantiere ha visto coinvolti in questi anni tantissimi professionisti del settore, come archeologi, restauratori, architetti, ingegneri e anche esperti di giardinaggio, che insieme sono riusciti a far tornare la casa al suo antico splendore.

La Casa dei Vettii è uno dei massimi esempi di arte romana del I secolo d.C., rappresentata qui da affreschi e decorazioni, realizzati seguendo l’arte della pittura pompeiana.

La casa è anche nota per diverse sculture di marmo e di bronzo, che si trovavano nel così detto peristilio, ovvero il tipico cortile fatto di tanti porticati, caratteristico delle case romane.

Questa struttura, secondo i dati storici, apparteneva a Aulus Vettius Conviva e Aulus Vettius Restitutus, due ex schiavi, chiamati liberti, che erano stati liberati, diventati ricchi grazie al commercio del vino.