Sassari: si chiamava Alessandro Ortu, il 22enne morto carbonizzato nel rogo della sua auto

Sassari si chiamava Alessandro Ortu, il 22enne morto carbonizzato in un tragico incidente

Sassari si chiamava Alessandro Ortu, il 22enne morto carbonizzato in un tragico incidente

E’ stata una maledetta domenica quella appena trascorsa: intorno alle 17.00, sulla Sassari-Alghero all’ingresso della città, nel sottopasso vicino a ‘Globo’, un ragazzo di 22 anni ha perso tragicamente la vita. L’auto su cui stava viaggiando è finita contro un pilone del ponte e ha preso fuoco: il giovane è morto carbonizzato, imprigionato nell’abitacolo da cui non è riuscito a fuggire. Si chiamava Alessandro Ortu e si stava dirigendo al lavoro.

Aveva appena 22 anni Alessandro, di Porto Torres: studiava Giurisprudenza e da alcuni mesi aveva trovato lavoro da Bershka, nel punto vendita della Galleria Auchan di Sassari. Era molto contento e sin da subito aveva mostrato grande attitudine al rapporto con i clienti. Gli abitanti del suo paese sono rimasti tutti sotto shock alla notizia della morte improvvisa e del tutto inaspettata di Alessandro. Poi ci sono i suoi amici, che sono rimasti letteralmente senza parole. E naturalmente la famiglia, che si trova con il cuore spezzato. I genitori del ragazzo sono molto conosciuti a Porto Torres: Gavino, il padre, lavora nel settore del commercio dei prodotti ittici, la madre Tina insegna alla scuola dell’infanzia. Insieme al fratello, Tore e alla sorella Stefania erano tutti molto legati e Alessandro, il figlio minore era il più coccolato.

Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

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