Rom alla guida di una volante della polizia. La questura: ''E' un'auto di scena''

Un'Alfa 159 della polizia sfreccia per le strade della Capitale con a bordo 5 ragazzi nomadi. La Questura interviene con una nota.

Rom alla guida di una volante della polizia. La questura: ”E’ un’auto di scena”

Zingari che si divertono a bordo di un’auto della polizia. Dal video registrato con uno smartphone, che è stato condiviso sui social fino a farlo diventare virale, si vede questo: giovani rom che sgommano e si divertono a bordo di una volante blu della polizia. Le polemiche sono scoppiate immediatamente, ma la questura ha pure commentato l’evento segnalando che l’auto usata dai nomadi non è ‘in carico alla polizia di Stato‘. Ecco i dettagli.

La Questura di Roma ha fatto sapere che i ragazzi in questione non sono a bordo di auto ‘in carico alla Polizia di stato’, ma di una vettura di scena usate solitamente per le riprese di film. ‘In merito al video, pubblicato sul social network Facebook – si legge nella nota rilasciata della Questura – dove viene ripresa una macchina della Polizia di Stato, guidata da un cittadino con accento straniero che ‘scorrazza’ su un piazzale, si comunica che si tratta di macchine sceniche per riprese cinematografiche non in carico alla Polizia di Stato. Sono in corso verifiche atte ad individuare l’esatta provenienza del veicolo e la ditta proprietaria

Gli accertamenti hanno permesso di individuare immediatamente la società proprietaria del veicolo usato dai nomadi della Massimina, che in effetti ha ogni responsabilità di custodia e vigilanza dei mezzi.

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La Questura di Roma ha rassicurato i cittadini precisando che sono state avviate le procedure finalizzate all’applicazione delle sanzioni previste e alla ‘possibile revoca della licenza della società in oggetto. E’ inoltre previsto l’avvio di un’azione legale a tutela dell’immagine della Polizia di Stato e di richiesta risarcimento per il danno subito. Sara’ anche sottoposto al vaglio dell’autorità giudiziaria l’eventuale responsabilità di quanti abbiano concorso nel diffondere le informazioni non corrispondenti al vero partecipando al danno di immagine‘.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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