Rincari di Natale: dalle bollette alla settimana bianca

Alcune stime prevedono che le festività natalizie di quest’anno saranno più care rispetto a quelle degli anni precedenti su diversi fronti.

Luci natalizie
Luci natalizie – Nanopress.it

Secondo alcune stime, la spesa delle famiglie per decorare le abitazioni costerà circa 30 milioni in più, ma vediamo in modo più dettagliato tutti i rincari.

I rincari delle festività natalizie

Ci avviciniamo al periodo natalizio, anzi possiamo dire che già siamo perfettamente entrati nel mood, con la corsa dei regali in pieno svolgimento, nonostante l’aumento dei prezzi previsto su diversi fronti. A pesare sul bilancio familiare per quanto riguarda i costi del Natale, non ci sono solo i regali ma anche la spesa e, come ormai sappiamo da tempo, le bollette.

In questa situazione economica difficile, sono pochi quelli che potranno permettersi il lusso di trascorrere le festività natalizie, o parte di esse, in vacanza per la cosiddetta settimana bianca, anche se tuttavia già dalla tv ci arrivano le immagini dei primi sciatori sulle mete alpine innevate da giorni.

Il consumo di energia cresce del 30% impattando su bollette e ambiente e si prevede un Natale molto caro che metterà a dura prova le tasche degli italiani. Il servizio gratuito Selectra, che confronta e attiva le offerte di luce, gas e internet, stima che per addobbare la propria casa con i classici giochi di luce natalizi, ghirlande e addobbi vari, le famiglie spenderanno 30 milioni di euro.

Aumento dei costi

Creare la magia del Natale negli ambienti domestici costerà, nel periodo che va dall’8 dicembre al 6 gennaio, una media di 46mila MWh ogni 6 ore. La spesa per una famiglia per i costi energetici che alimentano gli addobbi sarà di 1,70 euro in bolletta, molto di più rispetto all’anno precedente se pensiamo che nel 2021 il costo era stimato in 0,77 euro.

Oltre alle decorazioni basiche su cui si basano questi dati, possono aggiungersi ovviamente lampade particolari, statuette luminose, tubi al neon, luci a led e tanto altro che incrementerà il costo.

Secondo Selectra, tutta questa illuminazione porterà a emettere giornalmente 651 tonnellate di Co2 equivalente. Se si prende in considerazione il dato esteso a tutto il periodo natalizio fino al 6 gennaio, si tratta delle stesse tonnellate di Co2 emesse da 6000 automobili in un anno.

La stessa associazione ha evidenziato nella sua ricerca, come sarebbe sufficiente un’ora in meno al giorno da parte delle famiglie, per ridurre in maniera importante l’impatto ambientale, e non sarebbe l’unico beneficio. Rimane infatti anche il vantaggio economico della questione, precisamente circa 5 milioni di euro risparmiati.

In questo periodo si possono adottare soluzioni intelligenti come l’utilizzo della domotica per temporizzare accensione e spegnimento delle luci, evitando che rimangano accese quando non si è in casa o nelle ore notturne.

Un’ulteriore stima arriva dalla Società Italiana di Medicina Ambientale, che rivela come addobbare l’albero e decorare la casa con luci, produce nel nostro Paese 20mila tonnellate di Co2, una stima molto grave che dovrebbe sensibilizzare la popolazione sul tempo in cui vengono lasciate accese le decorazioni, anche quando non servirebbe.

Riassumendo, danni al portafoglio e danni all’ambiente sono le parole chiave di queste feste, come evidenziato dal presidente Sima, Alessandro Miani, che ha dichiarato:

“un filo di luci di vecchia generazione tenuto acceso diverse ore al giorno, incide fino a 15 euro a famiglia sulla bolletta del mese di dicembre e 50 euro se sono più di uno”.

Anche sul fronte vacanze non ci sono buone notizie, infatti chi pensa alla settimana bianca, dovrà tenere conto del caro energia sul comparto della montagna, con i conseguenti rincari.

Neve e sci
Neve e sci – Nanopress.it

Secondo Assoutenti, il primo settore dove si verificheranno rincari è quello dello skipass, con una spesa giornaliera pari a circa 74 euro contro il 67 del 2021, con tariffe variabili in base alla meta di destinazione.

Anche alberghi e strutture ricettive hanno rialzato il listino prezzi a causa dell’impennata dei costi energetici, fattore rilevante in montagna perché c’è bisogno di riscaldare maggiormente gli ambienti.

Per la tradizionale settimana bianca dunque, la spesa tutto compreso sarà all’incirca di 1500 euro a persona, trasporti esclusi.